domenica 30 settembre 2012

Preghiera del penitente

Venerdì sono stata dai Frati Cappuccini e ho trovato una bella pagina con delle preghiere, che ho il piacere di condividere con voi, sapendo che, tra i molti che mi seguono, c'è anche chi gradisce queste occasioni di Spiritualità,buona lettura e buona meditazione :)


Ricordati, Signore del tuo amore, della tua fedeltà che è da sempre. Non ricordare i miei peccati: ricordati di me nella tua misericordia, per la tua bontà, Signore.



Lavami, Signore, da tutte le mie colpe, mondami dal mio peccato. Riconosco la mia colpa, il mio peccato mi sta sempre dinanzi.

Signore Gesù, che sanavi gli infermi e aprivi gli occhi ai ciechi, tu che assolvesti la donna peccatrice e confermasti Pietro nel tuo amore, perdona tutti i miei peccati, e crea in me un cuore nuovo, perchè io possa vivere in perfetta unione con i fratelli e annunziare a tutti la salvezza.

Signore Gesù, che volesti essere chiamato amico dei peccatori, per il mistero della tua morte e resurrezione liberami dai miei peccati e donami la tua pace, perchè io porti frutti di carità, di giustizia e di verità.

Signore Gesù Cristo, Agnello di Dio, che togli i peccati del mondo, riconciliami col Padre nella grazia dello Spirito Santo: lavami nel tuo sangue da ogni peccato e fà di me un uomo nuovo per la lode della tua gloria.

Pietà di me, o Signore, secondo la tua misericordia; non guardare ai miei peccati e cancella tutte le mie colpe; crea in me un cuore puro e rinnova in me uno spirito di fortezza e di santità.

sabato 29 settembre 2012

Benedizione Celtica


           Possa la strada venirti incontro,
    possa il vento sospingerti dolcemente.

    Possa il mare lambire la tua terra
    e il cielo coprirti di benedizioni.

    Possa il sole illuminare il tuo volto
    e la pioggia scendere lieve sul tuo  
    campo.

    Possa Iddio tenerti sul palmo della 
    sua mano fino al nostro prossimo incontro.


   






martedì 25 settembre 2012

Cosmesi Naturale - 1 - PEG, PVP, MEP, PVA/VA, PARFUM, SLS, DEHP, BBP, DBP, DEA, TEA e purtroppo molti altri

Questa estate mi sono divertita molto nella raccolta dei vari ingredienti, necessari a creare gli oleoliti, necessari, a loro volta, per fare dei cosmetici completamente naturali e biologici.
I fiori, le piante aromatiche e medicamentose, vanno raccolte in pieno sole, e meglio se da coltivazione biologica, come ho potuto fare, grazie alle coltivazioni di mia mamma, che ha in montagna :)) perciò fortunatamente la mia raccolta di lavanda, menta piperita e normale, timo, rosmarino, pino mugo etc, è stata tutta rivolta ad ingredienti assolutamente biologici e di alta qualità :)

In cosmesi naturale, si ha la possibilità di creare da sè le proprie creme per il viso, gli unguenti per le mani, che fra un pò torneranno ad essere molto utili con l'arrivo dei primi freddi, ma anche creme per il corpo, deodoranti, shampoo, olii da massaggio e altro ancora. Se poi considerate che i vari ingredienti possono essere ulteriormente caricati di energia, ad esempio con il Reiki, potete capire che, può essere un'idea da tenere in considerazione, soprattutto per tutte le persone che sono molto attente agli ingredienti, e detestano tutto ciò che deriva da additivi chimici, i famosi PEG, il nichel, tutti i vari petrolati, i parabeni, tutti i vari conservanti... ma vediamoli nel dettaglio uno ad uno:


PEG: I PEG (polietilenglicoli) sono solventi sintetici ricavati tramite ossido di etilene (si tratta di un gas irritante); di solito la sigla “PEG” è seguita da un numero (PEG-5, PEG-8 e così via), per indicare più precisamente il tipo di sostanza. Anche il Propy-lene glycol fa parte di questa categoria. I PEG agiscono aumentando la permeabilità del prodotto, quindi fanno assorbire molto più velocemente i composti tossici con conseguente aumento delle azioni negative.


Additivi reologici e viscosizzanti sintetici.  Aumentano la consistenza degli shampoo e dei prodotti per il bagno; hanno spesso una tossicità elevata. Il più comune è l’ossido di etilene, insieme ai 
suoi derivati: si tratta di un gas irritante che può rimanere come residuo e venire dunque assorbito attraverso la pelle. Poi abbiamo PVP e Carbopol, altre sostanze di sintesi non proprio consigliabili. I prodotti naturali formulati senza questi componenti possono risultare più fluidi e meno viscosi, ma hanno il vantaggio di essere assolutamente sicuri per la salute e per l’ambiente.


Parabeni. Sono i conservanti più utilizzati nei prodotti cosmetici: figurano con le denominazioni Methylparaben, Ethylparaben, Propylparaben, Butylparaben. A lungo andare sono tossici: hanno un’azione simile agli estrogeni e possono essere causa  di tumori al seno, soprattutto in seguito all’utilizzo di deodoranti e profumi, poiché questi ultimi producono un’interazione. Nei prodotti naturali come alternative ai parabeni si utilizzano ad esempio potassio sorbato e sodio benzoato, conservanti presenti anche negli organismi vegetali.


Derivati del petrolio.  Vengono usati come emollienti, e si trovano anche negli oli per neonati; i più comuni sono Paraffin, Paraffinum liquidum, Petrolatum, Mineral oil, Isopropyl alcohol, PVA/VA Copolymer. Possono otturare i pori causando sofferenza alle cellule del derma, inoltre una volta assorbiti si accumulano nel fegato, nei reni e nelle ghiandole linfatiche. 
Nei prodotti naturali l’azione emolliente è invece ottenuta grazie a oli vegetali di alta qualità(avocado, sesamo, mandorle dolci e così via), caratterizzati da un’alta affinità con la pelle.


Profumi sintetici. In quasi tutti i profumi sintetici sono presenti gli ftalati, che sembrano avere effetti negativi sul sistema riproduttivo umano (in particolare maschile) e sul feto. Sono indicati solitamente con la parola Parfum, senza altre specificazioni; oppure può trattarsi di Dibutilftalato (DBP), Di-2-etilesilftalato (DEHP), Butilbenzilftalato (BBP). Poiché i profumi sintetici possono avere anche 200 
ingredienti e non c’è modo di sapere quali essi siano, conviene non comprare prodotti 
che contengono la parola Parfum nella lista degli ingredienti. Nella cosmesi naturale si utilizzano come profumi solo gli essenziali puri 100% ricavati dalle piante, privi di ftalati.


SLS e SLES.  Il Sodium lauryl sulphate (SLS) e il Sodium lauryl ether sulphate o Sodium laureth sulphate (SLES) sono tensioattivi (cioè sostanze che svolgono un’azione schiumogena, detergente, sgrassante, solubilizzante ed emulsio-nante) presenti comunemente in shampoo, bagnoschiuma, dentifrici e prodotti lavanti. Sono accusati di essere cancerogeni e di causare numerosi problemi, non solo all’uomo ma anche all’ambiente. 


Methylchloro-isothiazolinone. È un conservante che si accumula nell’ambiente e può scatenare allergie. Come nel caso dei parabeni, al posto di questa sostanza si possono usare potassio sorbato e sodio benzoato.


Altre sostanze tossiche. Triclosano (Cloro-2, 2,4-Diclorofenossi, derivato del fenolo), usato in saponi liquidi, lavande vaginali, deodoranti, dentifrici, prodotti per l’igiene orale; Toluene (Tuluolo o 
Metilbenzene) e Xilene (Xilor o Dimetilbenzene), usati nei prodotti per le unghie e nelle lacche; MEA (Monoetanolamina), DEA (Dietanolamina), TEA (Trietanolamina), contenuti in detergenti e struccanti; Benzalconio cloruro, Stearalconio cloruro, Cetrimonio cloruro, si trovano talvolta nei 
balsami per capelli; derivati del silicone come Dimethicone, Dimethicone copolyol, Dimethiconolo, Ciclomethicone, presenti in shampoo e creme per la pelle; sostanze derivate dalla formaldeide, tra cui ad esempio Diazolidinyl-urea, Imidazolidinylurea, DMDM Hydantoin (in shampoo, saponi, prodotti per le unghie e per la crescita dei capelli). Tutte queste sostanze possono provocare reazioni allergiche, problemi oculari, secchezza della pelle o dei capelli; nel lungo periodo possono causare danni epatici, renali, alterare il sangue, l’apparato respiratorio e il sistema nervoso centrale.

Come avete avuto modo di leggere, le sostanze tossiche presenti nei nostri prodotti sono davvero tante, bisogna porre un occhio di riguardo specialmente per i più piccoli e non usare più saponi o creme contenti tali tossicità. Nell'intento di fare anche prevenzione al tumore al seno vi esorto a creare da voi il deodorante, vedrete che sarà semplice, poco costoso, naturale, biologico, sano, facile. Vi svelerò varie ricette da fare a casa, per voi e per i vostri cari, che vi ringrazieranno!!

Nel prossimo articolo vi parlerò della pelle, questo nostro organo così importante e da tenere necessariamente "in cura", per curare così anche gli organi interni al corpo,

alla prossima e buona attenta spesa!!











lunedì 24 settembre 2012

Cristalloterapia e il sistema esagonale

In classifica
Per tutti quelli che non hanno letto questo articolo in cartaceo sul Viavai Magazine di Settembre 2012, riporto qui il testo, chi volesse leggere altri miei articoli inerenti il tema, può cercare nella casella del "Search" in cima alla home, per le persone interessate al link con il Magazine dove scrivo mensilmente, potete leggermi anche qui e vedere gli altri articoli :) 





E tu? Di che stile sei?
                                   
In questa nuova avventura con il bosco del re, stiamo affrontando l’utilizzo dei cristalli e dei quarzi per aumentare determinate qualità appartenenti ad altrettanti stili di vita, e per diminuire i relativi difetti, ove considerati in tal senso.

Nello scorso articolo abbiamo menzionato le caratteristiche del tipo monoclino, qui, invece, vorrei parlarvi del personaggio che si addice allo stile di vita esagonale.
Il tipo esagonale è certamente una persona che si prefigge degli obiettivi elevati e consegue sempre ciò che si prefigge. E’ in costante ricerca della propria efficienza, sia nella vita di tutti i giorni che nel lavoro. Il suo motto si può affermare nella seguente frase: “sono padrone delle mie scelte, niente e nessuno fermerà la mia innata spinta ad emergere”.
I progetti di queste persone, sono sempre ben ponderati, meditati, organizzati. Nel caso vi fosse un disguido, hanno in serbo una quantità di energia talmente alta e determinata, che nessun problema li coglie alla sprovvista. Dotati di una forte tenacia nella prospettiva di fare carriera, amano esaminare la loro realizzazione nei dettagli e molto spesso si fermano un attimo prima di arrivare al raggiungimento dell’obiettivo, per ammirare la strada fatta, piuttosto che godere “solamente” della loro conquista.

Di contro, accade che, proprio per questi grandi obiettivi che si prefiggono, soffrano di disturbi molto pesanti quali lo stress, il nervosismo, il mal di stomaco, o l’insonnia, dovuti all’eccessivo lavoro, o ai troppi impegni presi.
Il tipo esagonale, è così risoluto nel suo “progetto di vita”, che tende a non dar peso agli avvisi che il corpo gli invia, facendo diventare questi disturbi, delle vere e proprie malattie croniche. Normalmente, diviene ad essere un traguardo così importante, che, una volta raggiunto, questo risultato porta il soggetto ad entrare in una forte crisi, perché manca la spinta motivazionale ad andare avanti.
Fra la fine e l’inizio di un nuovo progetto, non si ferma un attimo per godere del meritato riposo.

Una cosa importante che dovrebbe fare il tipo esagonale, per cercare di non incappare in tutti questi stop della sua ascesa, è proprio quella di fermarsi. Fermarsi e riflettere. Riesaminare tutte le idee e i progetti, portando la propria consapevolezza sui risultati conseguiti.  Oppure capire quando sia giunto il momento di lasciare andare un obiettivo, o rivederlo, in modo da ritrovare la propria libertà, la pace interiore, fermando così sul nascere le problematiche di cui abbiamo parlato sopra.
Come farlo? Può aumentare perciò le sue doti, facendo in modo di non farsi sopraffare dai “contro” attraverso l’utilizzo della pietra Acquamarina. In Cristalloterapia, questa pietra, viene indicata per favorire la crescita interiore, la lungimiranza e la medianità. Rende sinceri e perseveranti, ovviamente, ma produce anche un senso di leggerezza e di tranquillità, necessari al tipo esagonale. Utile per migliorare la vista, regola l’equilibrio ormonale. In antichità si diceva fosse utile per distinguere il vero dal falso, o l’amico dal nemico. La pietra, inoltre, può essere caricata da un Master Reiki esperto, che potrà amplificarne le caratteristiche, rendendo più forte la sua efficacia.
Anche tutte le persone che hanno bisogno di avere forza per perseguire i propri obiettivi, possono fare ricorso all’utilizzo delle pietre che appartengono al sistema esagonale, così come le persone che appartengono a questo stile, poiché, secondo il sistema omeopatico per cui “il simile guarisce il simile”, possono lavorare ai propri progetti, ovviando crisi e stress.

Note tecniche: la sua formula chimica è Be3Al(Si6O18) + K, Li, Na, + (Fe) il suo colore verde/azzurro è dato infatti dalla presenza di tracce di ferro nel suo interno, è una pietra appartenente al sistema esagonale, come lo sono la morganite, l’apatite, lo smeraldo e il berillo. Tutte appartengono alla famiglia dei berilli e alla classe minerale dei ciclosilicati; al processo litogenetico primario.

Per altre informazioni: www.boscodelre.com o scrivetemi all’indirizzo mail: boscodelre@gmail.com

mercoledì 19 settembre 2012

Bambini 18 mesi giochi e pioggia - fai da te delux 4

Quando fuori piove ed è brutto tempo, fa freddo e c'è il vento, ci si deve per forza rinchiudere in casa o fare delle attività al coperto. 
Risulta molto interessante passare una mattinata alla ludoteca, dove si può giocare assieme agli altri bimbi, in tutta tranquillità all'asciutto, oppure fare un giro al centro commerciale.

Ma per quelli come me, che non sopportano l'aria condizionata dei centri commerciali, che ti si insinua nella testa, o per tutte le persone che tengono alla salute energetica del proprio figlio/a, e quindi preferiscono non entrarci, quali sono i giochi da fare a casa con un bimbo di 18 mesi?

Ci vengono in aiuto mille opportunità, potete leggere anche i precedenti post, oppure fare un acquisto consapevole e prendere uno dei tanti libri che sono in commercio che ci possono dare dei consigli in merito.

Leggere una favola al bimbo, può essere una bella esperienza soprattutto se ci mettiamo tutto il nostro impegno nel fare molte vocine differenti e ci muoviamo nella stanza mentre leggiamo, il bimbo starà molto più attento e si sentirà molto più coinvolto.

Ancora si possono fare dei giochi di ruolo: ad esempio LA BELLA LAVANDERINA, facendo canticchiare la canzone e facendo fisicamente lavare un indumento al bimbo/a con il sapone, per poi stenderlo assieme con le mollette.

Un altro gioco interessante è il GIOCO DELLA TORRE, che gioia costruire con i lego o simili delle torri alte alte fino al cielo!!





Potete poi, far fare il GIOCO DEL TRAVASO che va bene anche a questa età, per poi farsi aiutare ad apparecchiare il tavolo, con le stoviglie tutte per lui, e far vedere come si prepara il cibo, infine lavare i piatti assieme, sarà bellissimo per lui capire che tutti possono dare una mano e anche il suo aiuto è molto importante, 

quante belle attività!!!

Bambini 18 mesi giochi e pioggia - fai da te delux 3

Quando fuori piove e comincia a far freddo, cosa far fare ai nostri bambini che sono chiusi a casa?
Tanti giochi sono sempre un'ottima idea, leggere i libretti, giocare con i peluches, fare delle storie con le marionette che a loro piacciono tanto, etc etc....

In questo incontro con voi vorrei darvi un altro paio di idee interessanti e molto divertenti, una molto semplice, per l'altra ci vuole un pò di organizzazione.

Partiamo dal gioco semplice da fare, la CACCIA AL TESORO!: potete prendere un paio di giochi, magari quelli preferiti dal vostro bimbo, e fargli vedere che li state per nascondere e dove li mettete. Per lui in ogni caso sarà molto divertente andare a cercarli, potrete giocare al cucù e incitarlo nella caccia al tesoro, con un bel applauso al momento del ritrovamento dell'oggetto nascosto, vedrete che sorrisi!!

Per l'altra attività, COLORI A DITA PER NATALE 2012 occorrono invece:


  • un lenzuolo vecchio o un telo molto grande
  • dei fogli di cartellone, bianchi o dai colori tenui
  • colori a dita
  • un grambiulino
  • predisposizione della vasca per il bagnetto
  • un pò di pazienza se si spocherà in giro :)


Prendete il lenzuolo e stendetelo a terra, in modo da non rovinare il pavimento, poi fate in dossare il grembiulino al bimbo, facendo attenzione di fargli capire cosa andrete per fare, spiegandogli l'attività.
Ora però la spiego prima io a voi :), visto che stanno per arrivare le festività e il prossimo Natale 2012, sarebbe proprio bello unire questa bella esperienza con un bel ricordo che poi potrete anche regalare a nonni, parenti ed amici, che ne dite??

Quindi una volta preparata la stanza, potete prendere i colori a dita e far sentire il colore al bimbo, fargli vedere come si usano, sporcatevi un pò anche voi e fategli capire che con il grembiulino non importa se si sporcherà! Poi se qualche ditata finisce su un mobile, fate finta di niente e dite che "poi puliremo insieme", senza fargli pesare il piccolo errore.





Nel foglio di cartellone via alla fantasia: fategli fare gli stampi delle sue manine e dei piedini, e poi potete aggiungere alle vostre impronte anche qualche accenno al Natale, un Albero di Natale stilizzato, delle parole augurali, un Buon Anno Nuovo 2013, insomma a voi la vasta scelta.

Non dimenticatevi di controllare quali colori vengono preferiti e in quali altri, invece, c'è un pò di stento nella scelta. Questo potrà indicarvi anche in quali centri energetici i vostri figli siano più aperti e in quali altri meno (per i colori non scelti), potrete cercare di riattivare tali centri o chakra, facendo entrare nella loro vita proprio i colori che magari piacciono meno, attraverso i disegni o i vestiti, un lenzuolino colorato, una candela da accendere la sera, insomma anche qui il via alla vostra fantasia! Potete trovare sul sito temi inerenti i chakra e i centri energetici nella casella del "search" in alto nella home page ;)

e poi come al solito vi auguro buon divertimento!!!

giovedì 13 settembre 2012

Santa Rita da Cascia

Vi scrivo di questa Santa perchè credo che sia doveroso da parte mia, condividere le mie esperienze, nel momento in cui credo possano essere potenzialmente utili alle persone, a chiunque abbia bisogno di aiuto, sia dal punto di vista spirituale che energetico, animico, ma anche materiale.


Una notte della scorsa settimana ho fatto uno dei miei strani sogni. Ho sognato che stavo assieme a tre, quattro persone, ed avevo in mano dei fiori che profumavano di un profumo così forte e intenso, come non lo avevo mai sentito prima. E nel sogno mi veniva detto di pregare Santa Rita.
L'indomani sono andata su internet, dove fortunatamente non si trovano solo notizie di cattivo gusto, e ho cercato notizie in merito alla Santa. 
Ho letto appunto che questa persona nata nel 1381 si chiamava Margherita, ma veniva chiamata Rita e la sua vita si svolgeva in un borgo detto Roccaporena nel sud-est dell'Umbria nella Valnerina, all'epoca dei Guelfi e i Ghibellini.


La Santa viene detta la prescelta da Dio come avvocata dei casi più disperati, e ci sono molte preghiere rivolte ad essa e una novena che è possibile recitare per richiedere la causa per cui si ha bisogno della sua intercessione a Gesù Cristo.



La novena da recitare: 
La Novena in onore di Santa Rita viene recitata per intero ogni giorno, da soli o insieme ad altre persone.Nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo. Amen.

1. Ti onoriamo, o’ santa di Cascia, per la tua fedeltà alle promesse battesimali. Intercedi per noi presso il Signore perché viviamo con gioia e coerenza la nostra vocazione alla santità, vincendo il male con il bene.Gloria al Padre e al Figlio e allo Spirito Santocome era in principio e ora e sempre nei secoli dei secoli. Amen.

2. Ti onoriamo, o’ gloriosa Santa Rita, per la tua testimonianza di amore alla preghiera in tutte le età della vita. Aiutaci a rimanere uniti a Gesù perché senza di Lui non possiamo far nulla e solo invocando il suo nome possiamo essere salvati.Gloria al Padre e al Figlio e allo Spirito Santocome era in principio e ora e sempre nei secoli dei secoli. Amen.

3. Ti onoriamo, o’ santa del perdono, per la fortezza e il coraggio che hai dimostrato nei momenti più tragici della tua vita. Intercedi per noi presso il Signore perché superiamo ogni dubbio e paura, credendo nella vittoria dell’amore anche nelle situazioni più difficili.Gloria al Padre e al Figlio e allo Spirito Santocome era in principio e ora e sempre nei secoli dei secoli. Amen.

4. Ti onoriamo, o’ Santa Rita, esperta della vita familiare, per l’esempio di virtù che ci hai lasciato: come figlia, come sposa e madre, come vedova e suora. Aiutaci perché ciascuno di noi valorizzi i doni ricevuti da Dio, seminando speranza e pace attraverso il compimento dei doveri quotidiani.Gloria al Padre e al Figlio e allo Spirito Santocome era in principio e ora e sempre nei secoli dei secoli. Amen.

5. Ti onoriamo, o’ santa della spina e della rosa, per il tuo amore umile e vero a Gesù crocifisso. Aiutaci a pentirci dei nostri peccati e ad amarlo anche noi con i fatti e nella verità.Gloria al Padre e al Figlio e allo Spirito Santocome era in principio e ora e sempre nei secoli dei secoli. Amen. 

PREGHIERA LITANICAIl frutto dello Spirito è l’amore.Tu, Rita, lo hai vissuto.(tutti) Ottienilo per noi. 
Il frutto dello Spirito è la pace.Tu, Rita l’hai vissuta.(tutti) Ottienila per noi. 
Il frutto dello Spirito è la gioia.Tu, Rita l’hai vissuta.(tutti) Ottienila per noi. 
Il frutto dello Spirito è la pazienza.Tu, Rita l’hai vissuta.(tutti) Ottienila per noi. 
Il frutto dello Spirito è il perdono.Tu, Rita lo hai vissuto.(tutti) Ottienilo per noi. 
Il frutto dello Spirito è la purezza.Tu, Rita l’hai vissuta.(tutti) Ottienila per noi. 
Il frutto dello Spirito è la fedeltà.Tu, Rita l’hai vissuta.(tutti) Ottienila per noi. 
Il frutto dello Spirito è il dominio di sé.Tu, Rita lo hai vissuto.(tutti) Ottienilo per noi. 
Il frutto dello Spirito è la speranza.Tu, Rita l’hai vissuta.(tutti) Ottienila per noi.

Padre nostro, che sei nei cieli, sia santificato il tuo nome. Venga il tuo regno. Sia fatta la tua volontà, come in cielo così in terra. Dacci oggi il nostro pane quotidiano. Rimetti a noi i nostri debiti, come noi li rimettiamo ai nostri debitori, e non ci indurre in tentazione ma liberaci dal male. Amen. 

PREGHIERA CONCLUSIVA 
Signore Gesù, oggi, attraverso le mani di Santa Rita, noi ti presentiamo le nostre situazioni personali e il nostro immenso desiderio di bene per le nostre famiglie e le nostre comunità.Manda su di noi, o’ Cristo Gesù, lo Spirito Santo, perché i nostri atteggiamenti e le nostre parole, come quelli di Santa Rita, siano ispirati al tuo Vangelo e guidati dalla tua grazia.Tu sei Dio e vivi e regni con il Padre e lo Spirito Santo nei secoli dei secoli. Amen

Per intercessione di Santa Rita ci benedica Dio onnipotente, Padre e Figlio e Spirito Santo. Amen. 

PREGHIERE A SANTA RITA
Sotto il peso del dolore, a te, cara Santa Rita, io ricorro fiducioso di essere esaudito. Libera, ti prego, il mio povero cuore dalle angustie che l’opprimono e ridona la calma al mio spirito, ricolmo di affanni. Tu che fosti prescelta da Dio per avvocata dei casi più disperati, impetrami la grazia che ardentemente ti chiedo (si esprime la grazia che si desidera).Se sono di ostacolo, al compimento dei miei desideri, le mie colpe, ottienimi da Dio la grazia del ravvedimento e del perdono mediante una sincera confessione.Non permettere che più a lungo io sparga lacrime di amarezza. O’ santa della spina e della rosa, premia la mia grande speranza in te, e dovunque farò conoscere le grandi tue misericordie verso gli animi afflitti.O’ Sposa di Gesù Crocifisso, aiutami a ben vivere e a ben morire. Amen. Santa Rita da Cascia, modello delle spose, delle madri di famiglia e delle religiose, io ricorro alla tua intercessione nei momenti più difficili della mia vita. Tu sai come spesso la tristezza mi opprime, perché non so trovare la via di uscita in tante situazioni dolorose.Ottienimi dal Signore le grazie di cui ho bisogno, e specialmente la serena fiducia in Dio e la calma interiore.Fa’ che io possa imitare la tua dolce mansuetudine, la tua fortezza nelle prove e la tua eroica carità. Fa’ che le mie sofferenze possano giovare a tutti i miei cari e che tutti possiamo essere salvi per l’eternità. Amen.

mercoledì 12 settembre 2012

Bambini 18 mesi giochi e pioggia - fai da te delux 2

In classificaQuando piove e fuori fa freddo, i giochi da fare in casa diventano sempre noiosi, ma ci sono delle soluzioni e delle idee da mettere in atto che vi faciliteranno le ore trascorse a giocare in casa con i più piccoli.

Una bella idea, che mi sembra intramontabile negli anni, è la tanto amata CASETTA!! :)

E all'idea di: "facciamo la casetta?" Ti senti rispondere un bel CI deciso con tanto di sorrisone, e allora via alle danze, basta poco:


  • due tubi di cartone o cose similari
  • una coperta
  • tanti cuscini
  • giochi e fantasia
  • ops, un divano nel mio caso



Mettete i tubi incastrati fra un cuscino e un altro del divano, meglio se è ad angolo così il tetto risulta essere più resistente, mi daranno conferma le amiche "ingegnere" :)
Poi prendete la coperta e adagiatela ben tesa sopra il divano fra l'angolo e i vostri oggetti che avete usato per tenerla alta, e poi il gioco è fatto.





Lui/lei ci si tufferanno dentro a pesce e poi sarà bellissimo giocare al gioco del cù-cù oppure potrete metterci dentro "pado che fa arrr" facendola diventare la TANA DEL LEOPARDO, o fare tutto quello che la vostra fantasia vi suggerirà, buon lavoro!

venerdì 31 agosto 2012

Bambini 18 mesi giochi e pioggia - fai da te delux




Ed eccoci di nuovo alle porte del prossimo autunno, con grande gioia oggi posso affermare essere 21,5 gradi, aria fresca!! Questa estate (2012) mi stava davvero stretta, e ora, tutto gira: l'orologio al polso, gli anelli, sembro più magra di 3 chili come minimo, e con le maniche corte finalmente ho freddo!!!

Però, c'è un però, le giornate stanno per accorciarsi, e se piove, che giochi fare in casa con i più piccoli?
Ho iniziato oggi la stagione del "fai da te delux" con i giochi super riciclosi, facili e divertenti.


Ecco l'occorrente:
carta stagnola
vecchia scatola delle uova
fantasia







  • Prendete una vecchia scatola delle uova, pulitela, apritela.
  • Prendete il rotolo della carta stagnola, o se volete fare i super riciclosi, usate la stagnola che non vi serve più per ricoprire eventuali vivande e che vi avanza
  • Srotolate la carta per circa 40 o 50 cm e datene un foglio al vostro bimbo.
  • Un foglio prendetelo voi e iniziate a fargli vedere come accartocciarlo, si divertirà tantissimo dapprima a farlo solo roteare in aria, sentendo quel bel rumore strano mai sentito prima!!
  • Fate assieme 6 ovetti di alluminio, poi il suo gioco sarà quello di metterli nel posto giusto.

Ogni uovo al suo posto. La parte difficile, per lui, sarà quella di capire, a scatola aperta, da quale lato andranno messe le uova, poichè il coperchio e la base del recipiente sono molto simili, ma non uguali!

Poi assieme potete contarli, dal numero 1 al numero 6 e viceversa, potete giocare al cucù e nascondere le uova in giro per la casa, per poi fargliele riporre nella scatola, potete nasconderle anche dentro ai suoi vestitini...

Insomma l'ingrediente fantasia è molto personale e illimitato! Sarà un ottimo passatempo da fare mentre l'acqua bolle e si cucina la pasta, e una volta finito il pranzo sarà ancor più divertente riscoprire il gioco appena usato con una maggiore velocità d'azione e una maggior componente di fantasia, buon divertimento!!!


giovedì 30 agosto 2012

Cristalloterapia - processo litogenetico terziario

In classifica
Fanno parte di questo processo, tutti quei nuovi minerali che si vengono a creare da determinati fattori interni, che possono essere la pressione o il calore, e trasformano il vecchio materiale in nuovo.
Allo stesso modo, la cristalloterapia rispecchia questo sistema nella vita di tutti i giorni. Nel momento in cui, per determinati fattori della vita, ci troviamo a dover cambiare qualcosa, ovvero quando per determinati fattori, arriva un punto di rottura o di crisi o di svolta, che ci fa trasformare, e quindi evolvere in qualcos'altro, allora, per essere aiutati, possiamo far ricorso a questo tipo di rocce.

In questi momenti diamo un nuovo corso alla nostra vita, cominciamo ad analizzare a e riflettere su ciò che siamo, su cosa facciamo. Con nuovi riassetti, lasciamo andare tutto ciò che appesantisce la nostra ascesa o il nostro cammino, e diamo nuova energia a tutte quelle attività e decisioni che ci permettono di evolvere.
In cristalloterapia, dunque, nel momento in cui una persona sente la necessità di dover fare il salto di qualità, il cambiamento, la metamorfosi, ma non riesce, ecco ci vengono in aiuto questo tipo di rocce. Le rocce metamorfiche del terzo ciclo litogenetico, ci permettono di superare le paure che ci creano stasi in queste fasi, oppure sono utili anche per toglierci da una fase di stallo dalla quale, probabilmente, da soli non riusciremmo ad emergere.
Anche nelle situazioni in cui, nonostante il bisogno impellente di cambiamento, non riusciamo a dirigerci verso tale scelta, perchè, ad esempio, proviamo una particolare ansia per tutto quello che potrebbe comportare tale cambiamento, per il "dopo la scelta", in questo caso, dicevo, possono essere utili le rocce metamorfiche e tutti i minerali terziari.

Importante dunque, portare con sè un minerale appartenente a questo gruppo o camminare su zone venutesi a creare in questo particolare periodo, per poter favorire il superamento di tutte quelle malattie generate da conflitti interiori, creati da stati psicologici legati alla paura o all'ansia per il cambiamento.

Tipiche rocce metamorfiche possono essere: lo gneis, il mecascisto, la fillade, l'anfibolite, la serpentina, la cornubianite e il più famoso il marmo.
Per tutte le massaie che hanno a che fare magari anche tutti i giorni con un piano in marmo nella loro cucina, avranno già sperimentato, magari all'acquisto, un cambiamento in loro in tal senso.
Per chi volesse si può anche tenere in tasca un pezzetto di marmo, una scheggia o si trovano in giro anche delle palline di marmo, talune sono dei soprammobili.

Per chi volesse, invece, approfondire questo sistema "terapeutico" passeggiando in zone sopra menzionate, dovrà andare al proprio comune di residenza (uff. topografico o geologico) e richiedere una carta geologica o petrografica della sua zona o limitrofe, per capire ad esempio se il suo sottosuolo sia caratterizzato da gneis, piuttosto che da uno strato di fillade.

Buona ricerca!

giovedì 23 agosto 2012

Commenti

Molto interessante e complimenti

è questo il commento che ho ricevuto in merito al post della Cristalloterapia, da una persona anonima che ringrazio molto. Non capisco come mai Blogger non lo pubblichi, nonostante il mio consenso, perciò ci ho pensato io ;)

grazie ancora a chi è stato, ciao!

Eva

sabato 11 agosto 2012

Cristalloterapia - il processo litogenetico secondario

In classificaIn Cristalloterapia, oltre all'utilizzo delle pietre, è molto importante capire anche da dove si siano create tali pietre, di cosa siano costituite, di che colore siano e molti altri aspetti, che alle volte non vengono spiegati o conosciuti.
Ho già parlato qui del processo litogenetico appartenente alle rocce magmatiche e ai minerali primari, ora invece vorrei spiegare l'importanza di capire quali effetti abbiano sull'uomo le rocce sedimentarie e i minerali secondari.

Così come questo tipo di roccia è influenzato dall'ambiente che lo circonda e creato dalle spinte di determinati fattori ambientali, allo stesso modo, le persone che abitano, o hanno l'occasione di passeggiare in ambienti dove il sottosuolo è caratterizzato da questa tipologia minerale, o per tutti coloro che intendano portare con sè una pietra appartente a questo processo, possono subirne tali influenze.

La corrispondenza non è più con i primi mesi di vita di un individuo, ma si tratta dei primi anni di infanzia, quando il bambino riceve una serie di influenze dettate dal mondo esterno. Accade che tali influenze possono promuovere la nostra crescita in maniera giusta e positiva, altre invece possono creare dei modelli di riferimento sbagliati, che possono anche condizionare totalmente la vita futura di bambino prima e di adulto poi.

In caso si siano verificati in passato tali conflitti, cosa che di solito tende a ripetersi a ridondanza anche nella vita adulta, per una serie di situazioni e di ragioni molto spesso dettate da sistemi di ragionamento sbagliati o da collegamenti mentali psicologicamente errati, in questi casi, dicevo, le rocce sedimentarie e i minerali secondari, possono avere un alto potere terapeutico. Secondo la Cristalloterapia, aiutano a diventare consapevoli e consci di determinate convinzioni errate o associate ad eventi dolorosi, riuscendo alle volte a farle superare e ragionare e nel contempo la persona, riesce ad osservare i nuovi eventi con un nuovo sistema di collegamenti mentali, le tensioni tendono ad allentarsi sempre più, facendo nascere uno nuovo stato di armonia, molto profondo.

Tipiche rocce di tipo sedimentario possono essere: il gesso, il calcare, l'argilla, l'arenaria, la breccia, tutti i conglomerati, la dolomite. A tutti coloro che volessero sperimentare la cristalloterapia in questo senso e vivere un cambiamento di questo tipo, consiglio di indossare tali tipi di pietre e di rocce grezze, o di passeggiare in ambienti creati all'epoca del secondo processo litogenetico.
Abbiamo in Italia molti bellissimi esempi di rocce dolomitiche, anche patrimonio dell'Unesco dal 2009, le Tre Pale di San Martino, presso le Dolomiti di Feltre, possono creare in tutti coloro che vi soggiornano un vero lavoro terapeutico, per tutti gli altri, un pò di gesso in tasca o un bell'esemplare di Rosa del Deserto da ammirare in casa :).

venerdì 10 agosto 2012

Capelli alla Vidal, ma non solo

Vidal Sassoon e Mary Quant
Sfogliando il giornale mi sono accorta che il taglio che mi piaceva davvero tanto, era un cult di Vidal Sassoon, si può definire l'Hair Stilist degli anni '60-'70 che ebbe un sacco di idee innovative in quanto a tagli e nuovi stili precursori nell'ambiente della moda del capello. Ho visto la foto di un taglio che fece a Mary Quant, una ragazza bellissima che nella foto di adesso è ancora più bella, e con l'aiuto della "Vidal di Cà Trenta" una Parrucchiera alla quale mi rivolgo sempre, ho avuto un taglio che non ha davvero nulla da invidiare ai tagli di Vidal.
Devo dire che, rispetto all'idea iniziale c'è stato un piccolo dirottamento, però a mio favore, in quanto il taglio così com'era in foto, al mio volto non si addiceva, e quindi me l'ha addirittura migliorato. Ho letto tutta la storia di questo Hair Stilist mentre stavo facendo la tinta, ignara del fatto che il taglio che stavo per fare fosse davvero cool!! E in effetti mi piaccio un sacco!! Un pò di autostima non guasta ;)

Quindi, volevo dare un saluto a questo famoso "tagliatore di teste". Ho letto che le preghiere rivolte ai defunti li aiutino nel loro cammino verso La Luce, verso Dio, sia per coloro che devono passare il Purgatorio, sia per coloro che sono già in Paradiso, poichè, secondo quanto detto da Maria Simma di cui ho parlato anche qui, a lei hanno detto le anime che anche in Paradiso ci sono diversi "gradi" da oltrepassare.
Quindi, esorto tutti quanti abbiano avuto un lutto, in famiglia o non, di pregare molto per queste anime, perchè un domani potrebbe servire anche a noi un pò di aiuto, ma anche perchè è pur sempre un'attività edificante poter aiutare qualcuno anche dopo la loro dipartita.

Son passata dai capelli alle preghiere, anche in questo ci sarà un perchè, ciao a tutti!!

giovedì 9 agosto 2012

Cristalloterapia - come scegliere la pietra adatta a te

In classificaIn Cristalloterapia, le pietre vengono utilizzate per dare nuova energia alla persona che le indossi. Infatti, si dice che le pietre godano di una propria aura carica di informazioni, che sono diverse in base al tipo di cristallo di cui è composta, in base al momento in cui si è creata o modificata, in base ai minerali che si trovano al suo interno, in base anche al suo colore e ad altri sistemi.

Secondo Michael Gienger, studioso tedesco, fondatore della Cristalloterapia, le pietre possono essere distinte in diversi sistemi cristallini, che rispecchiano altrettante tipologie, ovvero modi di essere, o caratteri delle persone.

In oltre, lui sostiene che, in base alla tipologia di terreno in cui viviamo, siamo direttamente connessi a tale tipologia, in modo così forte, da veder rispecchiate nelle nostre vite e modi di fare, le caratteristiche di tali terreni.
In base ai processi litogenetici ai quali la roccia sopra cui passeggiamo, si è formata, ci può dare determinate informazioni e condizionare a tal punto da diventare delle vere e proprie "vie terapeutiche". Mi spiego meglio: le rocce e in generale i minerali che compongono il sottosuolo, possono essere stati creati nel periodo primario, per le rocce magmatiche; nel processo secondario, per le rocce sedimentarie; nel processo terziario, per le rocce metamorfiche.

In cristalloterapia, ognuna di queste fasi, ha dato la possibilità di una nascita diversa alla pietra, in base a quando si è formata e un imprinting differente, in base appunto al sistema di cristallo al quale essa appartiene.

Succede quindi, che una casa edificata in un terreno appartenente al processo litogenetico primario, possa dare alle persone che vi abitino, un influsso relativo al tipo di informazione assorbita da tale roccia, cioè di apprendimento. La roccia appena formata, magmatica, è una roccia che si sta formando e che deve apprendere tutto ciò che le sta attorno. Una quantità di informazioni talmente alta e veloce, che in essa resterà questo "sistema" questo "modo di essere" una pietra in apprendimento continuo. Proprio come lo è un bimbo appena nato, che si trova in un mondo nuovo e che nel giro di un anno di vita, apprende un numero di informazioni altissimo, il più vasto e così elevato come non lo sarà mai, così diversificato e ampio.

Le persone che si trovano a vivere in un ambiente, dove il sottosuolo, ha questo tipo di caratteristica, sono delle persone che scopriranno, con un minimo di attenzione, di ricevere nella vita di tutti i giorni questo modo di essere: aperti all'apprendimento. A livello terapeutico, quindi, si dice che in Cristalloterapia, chi volesse ampliare il proprio bisogno di cambiamento, il proprio processo di crescita, dovrebbe edificare la sua casa, su questo tipo di roccia, o andare in vacanza in questi luoghi, o passeggiare per quelle montagne. Secondo il precursore della cristalloterapia, i primi sentori si possono notare dal terzo giorno, momento in cui le persone, anche secondo le guide alpine, divengono meno attente all'esterno, e più attente al loro microcosmo, al loro interno. Questo può anche voler dire poca attenzione, il che in montagna, si sa è molto pericoloso, quindi per tutte le persone che volessero cimentarsi in questa bellissima occasione terapeutica, li esorto ad avere molta attenzione soprattutto dal terzo giorno di cammino.

Le rocce prodotte dal processo primario sono sia rocce plutoniche come il granito, la sienite, la diorite e il gabbro, sia quelle vulcaniche come la riolite, la trachite, il basalto, la fonolite, ed il tufo vulcanico. Troviamo ad esempio rocce granitiche sul Monte Bianco in Italia, e in effetti devo dire di aver avuto non pochi momenti di vero apprendimento di me e di me nel mondo quando mi sono recata in quella magnifica zona della Val Veny e della Val Ferret. Tanto illuminanti da capire cosa davvero volevo dalla vita, e da portarmi a dei cambiamenti importanti. Infatti questa catena montuosa ha in sè anche rocce metamorfiche, che hanno il compito, in cristalloterapia, di aiutare nei cambiamenti e nelle trasformazioni. Dopo, infatti, c'è stata la decisione del matrimonio, ancor prima di ritornare a casa ;) !

http://www.fossili.it/articologeologiaemineralidelmontebianco.html

Vi spiegherò gli altri tipi di sistemi litogenetici nei prossimi web-incontri, stay tuned!


venerdì 3 agosto 2012

Cristalloterapia - La Pietra di Luna


Articolo tutto al femminile, che però può stimolare anche la curiosità maschile.

Questa pietra fa parte del lato yin dell’energia, quella detta femminile. In Cristalloterapia, questa pietra ha delle caratteristiche note fin dall’antichità e può essere indossata come un vero e proprio amuleto per: accrescere il potere femminile, per far emergere qualità creative, per aumentare la pazienza, la diplomazia e il compromesso.

Veniva usata anche per proteggere la gravidanza e per rendere le donne più fertili, utile per regolarizzare il ciclo, e per contrastare i problemi urogenitali. In oltre aiuta nell’elaborazione della consapevolezza e dell’introspezione, favorendo la riflessività. A livello mentale aiuta nell’accettazione della propria parte femminile nell’uomo, e nei conflitti con la madre.

Veniamo ora alle note tecniche: è una pietra appartenente al processo litogenetico primario, di tipo monoclino, fa parte della famiglia dei feldspati e la sua composizione chimica è: K[AlSi3O8] + Na, Fe, Ba i suoi colori, a causa della struttura interna lamellare, sono cangianti e passano dal bluastro al bianco, poiché rifrange la luce. La cristalloterapia si avvale dell’utilizzo delle pietre perché hanno la capacità di donare la propria luce, e attraverso la loro aura, entrano in comunicazione con l’aura della persona che le porta, rigorosamente a contatto con la pelle.

Ogni pietra ha la sua storia. In base al periodo in cui è stata formata e in base alla struttura cristallina alla quale appartiene, si può capire anche a quale tipo di persona può essere consigliata, poiché, secondo quanto sostenuto da Michael Gienger, famoso studioso tedesco, insegnante e ricercatore nel campo della cristalloterapia, ci sono diversi tipi di stili di vita, che rispecchiano le diverse tipologia cristalline delle pietre. Queste ultime possono essere utilizzate secondo il sistema omeopatico, secondo cui “il simile guarisce il simile” per cui, una volta individuato il proprio stile di vita, si può, attraverso l’utilizzo della pietra relativa, aumentarne i pregi e ridurne i difetti.

La Pietra di Luna, abbiamo detto, appartiene allo stile monoclino, dal greco ‘mono’, unico; ‘klino’, inclinazione. Cioè questa pietra ha una struttura interna basata sulla forma del parallelogramma, che ha un unico angolo. Le persone che appartengono a questo stile di vita, sono delle persone che hanno nella loro vita alti e bassi, vivono una continua oscillazione degli stati d’animo. E’ una persona che non organizza nulla, ne progetti né appuntamenti, malvolentieri si lega ad impegni inderogabili. Così finisce con l’essere considerato imprevedibile e poco affidabile. Molto suscettibile alle critiche altrui, sia positive che negative. L’incostanza è , alla fine, ciò che gli crea maggiormente dei problemi. Nel caso in cui non riuscisse ad essere sicuro di sé, diventerebbe incerto nelle decisioni, facendosi così convincere dagli altri, cedendo sempre il terreno. Questo creerebbe in lui, un senso di rassegnazione, che potrebbe renderlo incapace di agire, con la conseguente nascita di sfiducia in se stesso. Dovrà perciò, con l’aiuto della pietra, aprirsi agli amici e permettersi un po’ alla volta, di affrontare apertamente le situazioni, aumentando la stima in se stesso e la propria serenità interiore. Riprenderà coscienza e piena consapevolezza del fatto che l’agire permette di ottenere esperienza, la quale permette l’agire in modo più sicuro e senza tentennamenti. Ecco perciò che l’utilizzo della pietra come cristalloterapia, può cambiare radicalmente la vita di un individuo, ancor più se tale pietra viene “caricata” energeticamente da un Master Reiki esperto.



A questo stile cristallino appartengono anche: l’azzurrite, la nefrite, la kunzite, la lepidolite, la malachite, l’epidoto e la giada. Descriverò prossimamente gli altri sette stili di vita con i relativi sistemi di accoppiamento alle relative tipologie cristalline alle quali le pietre fanno parte, seguitemi!

giovedì 2 agosto 2012

La spada e l'anima

Ho pensato di approfondire i dolori di Maria, e mi sono detta: ci deve essere qualcun altro che, come me, non si ricordi bene di cosa trattasse la "rivelazione di Simeone a Maria Madre di Gesù", così ho fatto qualche ricerca e mi sono imbattuta nel Nunc Dimittis, ovvero l'ultimo degli inni che si leggono nel Vangelo di Luca.

Simeone, era un uomo che aveva ricevuto un messaggio dallo Spirito Santo il quale gli disse che non sarebbe morto finchè non avrebbe incontrato il Messia del Signore, cioè Gesù. Fu allora che, decise di andare al Tempio, dove allo stesso tempo Maria e Giuseppe stavano portando Gesù, e lì lo vide e disse a Maria:


Ecco il dolore di Maria, la spada che le trafiggerà l'anima, e quale madre, che perdesse il proprio figlio, non accadrebbe di sentirsi una spada conficcata nel cuore?
Ecco qual'è il 1° dolore di Maria madre di Gesù sul quale si può meditare e recitare un'Ave Maria.
Ma penso, la si possa anche recitare per il dolore di tutte quelle madri che hanno perso il proprio figlio o figlia.