venerdì 9 dicembre 2011

Lavoretti di Natale con l'aiuto dei bambini - 3

Ecco qualche altra ideuzza per dei lavoretti di Natale che potete fare con i vostri bambini in questo bel weekend dell'Immacolata e durante l'attesa del Natale in questo Avvento. Auguro a tutti una nuova nascita, una ri-nascita in tutti i sensi ;D

Qui a lato vedete la realizzazione di un paesaggio montano, fatto proprio con un sasso! Potete farvi aiutare nella ricerca dai gioiellini che avete in casa, i vostri bambini, e trovare un sasso fatto a fomra di montagna, ad esempio. Poi, trovando nei negozi di bricolage, delle immagini di alberi innevati e paesaggi invernali, potete attaccarli con della colla vinilica, avendo cura di immergerli prima in acqua. Potete fare anche due passate, dipingendo con un pennello la colla vinilica diluita con acqua, direttamente sopra l'immagine. Poi potete aggiungere con dei colori a pennello, il cielo o le parti mancanti di immagine, (come l'albero che ho fatto io a dx del sasso, o la continuazione del fiume) e mettere in rilievo la neve. Prima che si asciughi potete cospargere la neve con dei brillantini, che daranno l'effetto luccicoso che ha nella realtà la neve sotto il sole :)

 Qui potete vedere invece, degli addobbi semplici semplici per l'albero di Natale (per altre idee andate qui).
Potete realizzare delle stelle luccicanti, fatte con filo di rame, se avete dei stampini a forma di stella, sarà molto facile fare un pò di giri attorno alla forma, con il fil di rame, e poi potrete girare attorno al filo con dei filamenti luccicosi e il gioco è fatto!
 Potete anche fare dei semplici fiocchi rossi che però sono molto d'effetto, se trovate un rotolo di fiocchi da pacchi che abbia già un filo di ferro al suo interno, sarà più facile far rimanere "in forma" il vostro fiocco.
 Ecco una bella idea come centro tavola che potete fare con l'utilizzo di un vassoio di legno, una salvietta con un disegno natalizio o invernale, colori a pennello nei toni che si avvicino allo sfondo della salvietta, spugna, vernice, vernice screpolante.
Prima di tutto dovete prendere il tovagliolo di carta e tirare via gli strati bianchi in più, che di solito sono tre. Tenete solo quello con il disegno.
Appoggiate il tovagliolo e vedete di quanta parte di esso avete bisogno, poi strappate a dita l'immagine, in modo da sfrangiare la salvietta.


Così sarà più facile incollarla facendo notare
meno dove finisce il suo contorno. Una volta sfrangiata l'immagine, appoggiatela nel vassoio e prendete nota di dove sarà posizionata, perchè dovete cominciare a formare lo sfondo. Potete fare uno sfondo omogeneo, o picchiettare il colore con l'aiuto di una spugna che troverete anche in farmacia. Vanno bene quelle dei bimbi.
Una volta asciugato lo sfondo, potete incollare con una colla vinilica o per decoupage, la vostra salvietta, dipingendo sopra all'immagine la colla. Quando sarà asciutta, potrete cominciare s stendere una mano di vernice screpolante sui bordi. Più ne mettete, più le crepe saranno visibili. Quando sarà asciutta potete passare con il colore a voi utile, e vedrete che si formertanno le crepe come per magia, dando un effetto anticato al vostro vassoio. Io ho anche passato l'interno del vassoio con un bordo dorato, per fare più Natale :), ma potete dare sfogo alla vostra creatività come più vi aggrada!!
Alla fine passate dalle 2 alle 4 mani di vernice di finitura per decoupage e il gioco è fatto!

 Stessa tecnica per questi quadretti natalizzi gemelli. Prendete il retro dei porta foto, e applicate un anello, che vi servirà per poterli appendere. Prendete delle immagini da delle salviette e con le dita "ritagliatele".
Fate lo sfondo dei quadretti, il mio qui è bianco, quindi ho dato una passata dappertutto.
Appoggiate le immagini e incollatele con la colla per decoupage. Se volete una volta asciutte le immagini, potete ripassarne i contorni con della colla brillantinata  (trovate in cartolibreria degli astucci che sembrano penne, dove dentro c'è una colla con brillantini glitter) i vostri bimbi e bimbe si divertiranno un mondo con quelle penne magiche!!!
Quando tutto sarà asciutto passate con 2-3 mani di vernice lucida oppure opaca, a piacere.
Buon lavoro!

Eva

mercoledì 7 dicembre 2011

Lo sfogo del blogger

Ma dico, è mai possibile che il post più letto sia il mio articolo sui bebè e la maleducazione della gente?
Io mi rifiuto (come invece qualcuno mi ha suggerito di fare) di parlare di cose che portano a subbugli mentali e a sparlare o giù di lì, solo per il gusto di vedere "clik" nella mia home.

D'accordo, avevo scritto che ci sono delle persone che importunano o che sono poco gentili, ma c'è anche gente che davvero è della brava gente.
Quando sono andata in passeggio con il mio bimbo per prendere il materiale e fare il lavoretto di Natale che vedete qui, c'era, davanti a noi, una coppia di anziani molto carini. Ancora mano nella mano che passeggiavano spensierati (o almeno questo traspiravano) e il signore si è offerto di aiutarmi per porgermi un rametto, quello che nella foto, se lo vedete, ha le bacche rosse.
Molto gentile. Poi ieri mattina, una mia amica, futura mamma anche lei, mi ha detto che un signore ha spostato la sua macchina e l'ha parcheggiata meglio per farci stare anche la sua, visto che il park era strapieno. Questa volta parlo del parcheggio della Fabbrica Alta, per quelli del posto.

Poi ci sono persone che ti accompagnano per un tragitto della passeggiata, solo perchè hanno da raccontarti dei nipoti che stanno lontani e Siena, come è capitato a me un paio di mattine fa.

C'è sempre qualcosa da imparare dalla gente, specialmente dagli anziani che di vita ne hanno fatta tanta, e di esperienza anche. Magari hanno delle cose semplici da dirti, che però nessuno ti aveva mai detto, hanno delle dritte da darti sulle quali tu non eri arrivato, hanno energie da scambiare con e a tuo figlio.

Ok tutto, ok stare attenti, ok stiamo lontani dalle vecchiacce che importunano, ok chiudiamo l'aura contro eventuali attacchi energetici, psichici, ignoranti.... ma a tutto c'è un limite.
E il limite sta nell'amore. Era uno dei sistemi energetici più divulgati circa 2000 anni fa da un certo Gesù di Nazareth, chissà se qualcuno se ne ricorda ancora...

Vediamo se anche questo finirà tra i post più popolari...

Che bello creare!

Mi diverte molto prendere le cose che sento e imparo in giro,  per poi farle mie.
Metterci del mio e ri-crearle di nuovo, a mia immagine e somiglianza, è troppo?
Bè, se qualcuno ha da ridire, sarà la volta buona che leggerò qualche commento nuovo...


Tornando a noi, e a cose più terrene, (a buon intenditor...), ho la gioia di poter interagire con dei bimbi splendidi, oltre al mio :) i bambini sono tutti splendidi, ma alcuni brillano davvero molto!


Mi sono fatta aiutare nella rappresentazione grafica della ninna nanna che canto al mio bimbo, 
e che, con mio grande stupore, è davvero efficace.
Penso sia perchè c'è il fattore "X" come molti oggi si ostinano a dire. Io dico che sia perchè a crear le cose ci vuole energia, se poi quella energia è pregna di amore, allora funzionano ancora meglio.


Ho adottato questa tecnica anche in alcune filastrocche che uso con il mio bimbo, e che, ho letto, siano molto importanti per lo sviluppo del linguaggio. Se vi interessa andate a sbirciare qui.
L'originale faceva:


"...La testina bionda,
guancia rubiconda,
bocca sorridente,
fronte uniscente…" oppure: 


"La testina è bionda,
la guancia è rubiconda,
la bocca sorridente,
lo sguardo innocente,
drin drin drin drin drin"

ora, se dici a un bimbo "rubiconda" secondo me si può anche spaventare o peggio arrabbiare. Come quando dicevano a me: "capricorno", che poi sarebbe il mio segno, e avevo tutti i diritti di arrabbiarmi :P
comunque la mia versione fa:


Testina rossa, (Noè Mosè ha i capelli di un rame meraviglioso)
guancietta grossa,
occhi innocenti
e sorridenti
din din din din din


ed ecco la versione della ninna nanna con le raffigurazioni :D 


Ninnanoè


Ninna nanna ninna oh, questo bimbo a chi lo do
glielo do alla sua mamma, che gli canta la ninna ninna


Ninna nanna ninna oh, questo bimbo a chi lo do
glielo do all'orso nero, se lo tiene un anno intero


Ninna nanna ninna oh, questo bimbo a chi lo do
glielo do al lupo bianco, se lo tiene tanto tanto





Ninna nanna ninna oh, questo bimbo a chi lo do
glielo do alla verde rana, se lo tiene una settimana


Ninna nanna ninna oh, questo bimbo a chi lo do
glielo do alla gallina, se lo porta su in collina


Ninna nanna ninna oh, questo bimbo a chi lo do
glielo do alla balena, fanno un giro in altalena


Ninna nanna ninna oh, questo bimbo a chi lo do
glielo do all'elefante, se lo porta sull'aliante


Ninna nanna ninna oh, questo bimbo a chi lo do
glielo do alla cavalletta, fanno un giro in bicicletta


Ninna nanna ninna oh, questo bimbo a chi lo do
glielo do a Winnie Phoo, se lo tiene quanto vuoi tu 



e in questa ultima frase mi prefiggo mentalmente la durata di quanto vorrei che il bimbo dormisse. Ho messo il condizionale, ma il più delle volte funziona. Come ieri sera, nell'ultima frase di sofrologia, gli ho dato l'indicazione dell'orario di sveglia, e che mi crediate oppure no, stamattina si è svegliato a quell'ora precisa.





A buon intenditor, passa parola, create gente, create!

lunedì 5 dicembre 2011

Le pietre e l'aura

In classifica


Come vi ho raccontato in un articolo pochi giorni fa, quando parlavo di Aura del nostro corpo, oltre alle tecniche che vi ho descritto per la chiusura della stessa, ci sono altre tecniche energetiche per rafforzarla. Una di queste è l'utilizzo delle pietre, che oltre a rinforzare l'aura, vanno ad equilibrare il chakra che fa loro riferimento. (Se volete cfr. I pugnetti dei bimbi e l'aura e La mia gioia di oggi)


Le pietre o alcuni dicono anche cristalli ma includono sia pietre preziose che non, possono essere indossate sia come ciondoli che come anelli o posizionate al livello del chakra relativo, attaccate con dello scotch carta, ad esempio. 
Il modo più carino per utilizzarle comunque, rimangono sempre i gioielli e le collane, specialmente per le ragazze, anche se ho notato che i maschi non disdegnano un cordoncino di caucciù con una pietra grezza che comunque risulta essere molto maschile.


Prima del suo utilizzo, la pietra deve essere lavata sotto l'acqua corrente per almeno un minuto, e questa  pulizia va effettuata almeno ogni tre giorni, poichè il compito della pietra è proprio quello di caricarsi delle energie in eccesso della persona e restituire al corpo le sue energie. Ricordo che le pietre sono degli esseri viventi di migliaia di anni, va da sè che la loro sia quindi una saggia esistenza sulla terra.
E' importante che la pietra sia a contatto con la pelle del ricevente, poichè così riesce ad espletare completamente il suo lavoro, ecco perchè le così dette "gabbiette" dove di mettono le pietre non vanno molto bene, fra l'altro tendono a schermare l'energia della pietra, in quanto sono fatte di ferro o altro materiale schermante.
Quindi una pietra, anche grezza, con un foro, e un cordoncino da mettere al collo può essere la soluzione ideale.


La pietra oltre ad essere lavata può essere "programmata" per dare maggiore energia alla vostra aura e per schermarla quando la indossate. Dopo averla lavata fate delle respirazioni profonde inspirando per sette secondi, trattenendo il respiro per un secondo ed espirando per altri sette. E' detta respirazione pranica. Fatelo per cinque cicli.
Ora che la vostra mente è sintonizzata su quello che state facendo e non sul cellulare che squilla, sulla lavatrice da attaccare, sull'asciugatrice da sistemare, o sul mouse fichissimo che avete visto e che, sì, dovrete davvero prendervi, ( :D ) rivolgete i palmi delle vostre mani e fate almeno altri 5-6 cicli di respirazioni praniche sentendo che c'è una nuova energia nelle vostre mani, che sta fuoriuscendo e che la state proiettando verso la pietra.
Se volete andate avanti per altri sei cicli per rafforzare ancor di più l'energia.
Ora programmate la pietra con le seguenti parole: "Tu mi proteggerai da tutti gli attacchi energetici e le contaminazioni psichiche." "Tu mi proteggerai da tutto il male e il pericolo." "Tu mi farai da scudo notte e giorno, come io voglio, così sia."
Ora fate finta di avere tra le mani un pennello e di tingerlo in un bellissimo color azzurro vivo lucente, dipingete l'aura della vostra pietra e stabilizzate così la sua energia, in modo che non fuoriesca.


Nota per le mamme e i papà coraggiosi: se volete potete anche programmare una pietra per i vostri fanciulli, in modo che li proteggano. Potete utilizzare le stesse frasi aggiungendo il nome di vostro/a figlio/a e poi potrete dar loro in dono la vostra pietra "magica".


Brave mamme e papà ;)

giovedì 1 dicembre 2011

40 dì

Dice il detto: 


"Santa Bibiana quaranta dì e na setimana"


è un proverbio veneto, e si riferisce al clima. Quindi speriamo che ci sia il sole domani, venerdì 2 dicembre 2011, perchè in base al tempo metereologico che ci sarà, sono previsti altri quaranta giorni così, secondo quanto affermavano i nostri avi. Stiamo a vedere...


Il Picchio Bio

Un'altra idea per la vostra tavola. 
Fortunatamente, in questi ultimi anni, si sta diffondendo la cultura del biologico anche nei supermercati. Nei negozi dedicati al biologico alle volte ci sono dei prezzi davvero alti che non tutti possono permettersi.
Ho notato, però, che sia alla Coop che all'Interspar o simili, hanno la loro linea tutta dedicata al Biologico e io mi trovo molto bene sia a prendere gli omogeneizzati di carne e pesce, che per quelli di frutta. 

Ad ogni modo il mio piccolino ha la fortuna di avere i nonni e i bisnonni che coltivano l'orto, quindi abbiamo sempre in casa grande varietà di frutta e verdura tutta bio :)
Vi metto scrivo un'idea che mi è venuta oggi: il piatto "Picchio Biologico" molto semplice da realizzare, simpatico per i più piccoli che di solito stentano a mangiar verdura.







Come vedete ho preso una "erba rava" come la chiamano dalle mie parti, si tratta della Barbabietola Rossa, l'ho bollita come se fosse una patata, l'ho sbucciata. 


La barbabietola rossa ha molte proprietà organolettiche importanti per il nostro organismo, innanzitutto fa      benissimo alle mamme in stato interessante perchè contiene molto acido folico, e fa bene anche per le mamme che allattano. Poi è utile alle persone che hanno bassi livelli di emoglobina nel sangue, e per la presenza di cobalto è utile per la sintesi di vitamina B (ora che in molti avranno il problema della perdita di capelli in autunno, è molto utile per il cuoio capelluto e i capelli, oltre ad aiutare il corretto finzionamento del sistema nervoso). 


Poi l'ho tagliata a pezzettini, l'ho condita con sale Himalayano, olio extravergine di oliva spremuto a freddo biologico, aceto balsamico biologico e un pò di pepe.


Poi ho sbucciato l'uovo sodo che avevo cucinato al mattino. si dice che l'uovo vada cotto facendo bollire l'acqua, poi va immerso e va spento subito il fuoco e lasciato là per 10 minuti, io però lo faccio bollire in acqua per 5 minuti. L'uovo l'ho preso al super, della linea ViviVerde, penso la conoscano in molti ormai.
Chi ha la fortuna di avere le galline in casa, avrà un uovo bio ancora più garantito ;) L'uovo mi serviva, oltre a mangiarlo, per fare gli occhioni del picchio ;D


Ho preso un pezzetto di carota, biologica, e ne ho fatto il becco del picchio et voilà un piatto tutto al naturale, sano e divertente, appetitoso anche per i più piccoli!
Il tutto accompagnato da pane biologico fatto con il forno a legna, nella foto ce ne sono di due tipi: quello al farro e quello con i semi di girasole, buonissssssimo!!


Fate divertire i più piccoli facendogli fare gli occhi del picchio, le piume, il becco, con un pò di fantasia e di bontà (come cantava un disco che ascoltavo da piccola) il gioco è fatto e l'allegria sarà di casa, buona creatività agli Chef!!



"A mille ce n'è
nel mio cuore di fiabe da narrar (da narrar).
Venite con me
nel mio mondo fatato per sognar…(per sognar)
Non serve l'ombrello,
il cappottino rosso o la cartella bella
per venire con me…
Basta un po' di fantasia e di bontà, e di bontà".




mercoledì 30 novembre 2011

Patate dolci che bontà!

Ancora un articolo sulla vita culinaria.
Mi sono imbattuta un pò di giorni fa al banco delle verdure, nelle patate americane, quelle dolci. Mi son detta: "ma si dai, facciamolo". Effettivamente hanno un gusto moooooolto dolce e mangiarne un pò può essere anche stomachevole, quindi si riesce a gustarne qualche fettina, o almeno nella nostra family è così.


Mio marito mi ha appunto detto: "le patate americane sono come le castagne, ne mangio una o una fettina e sono apposto per tutto l'anno". ;)
Però a tutti gli effetti sono dei tuberi molto conosciuti nel mondo e dalle mie parti, soprattutto ad Anguillara Veneta che sembra essere il residence di questo tipo di tubero da molto tempo.


Le loro proprietà sono davvero importanti: sono degli anti tumorali delle vie digerenti, migliorano l'altrite e sono delle ottime alleate per il sistema immunitario, molto ricche di betacarotene, che è un potente antiossidante.


Le patate americane possono essere gustate a fettine sottili una volta lessate, così come sono, perchè sono molto dolci e gustose. Si possono fare al forno, nelle torte salate, ci si possono fare i gnocchi dolci. Se vi va potete provare anche questa ricetta e proporle come dessert anche ai bimbi. Il mio stasera ne ha mangiata una fettina schiacciata con la forchetta, che delizia!!




Sbucciate le patate dolci e tagliatele a pezzettini.
Fatele bollire in acqua e latte in parti uguali.
Una volta cotte, provate con uno stuzzicadenti per sentirne la durezza desiderata, scolatele.
Mettetele in una teglia con del burro, zucchero e cannella.


Buon appetito!

martedì 29 novembre 2011

Yogurt Bio

Ciao a tutti,


volevo condividere con voi il progetto dello Yogurt Biologico. Una cara amica mi ha fatto avere i fermenti lattici necessari a trasformare il latte in yogurt.
Vi posso dire che è una bella esperienza e che poi, siete sicuri di avere uno yogurt super biologico e sano.
Gli ingredienti sono semplicissimi: latte biologico, miele biologico, banane biologiche.
Se seguite passo passo le foto che vi ho postato, vedrete che sarà facilissimo avere uno yogurt sano e genuino, ottimo a colazione, o come merendino anche per i più piccoli ;)


Prendete i fermenti lattici alla vostra latteria di fiducia e metteteli in un recipiente di vetro. Ricopriteli con il latte.


Dopo un paio di giorni (se lasciate il vasetto fuori dal frigo) vedrete che si sarà formato lo yogurt.


Versate il composto in un colino sopra ad una scodellina o ad una ciotola.


Passate con un cucchiaio il tutto finchè vedrete che lo yogurt sarà sceso completamente nella scodella e saranno rimasti solo i fermenti lattici.























Sciacquate il vasetto e i fermenti lattici sotto l'acqua. Strizzateli facendo fuoriuscire l'acqua in eccesso.










Rimetteteli nel vasetto e copriteli di nuovo con il latte. 


















Fra un paio di giorni avrete il vostro yogurt SUPER BIOLOGICO, infatti in questo tipo di preparato mancano gli ingredienti che ci sono anche negli yogurt biologici che trovate in commercio, ma che di biologico hanno poco. Alcuni di questi sono la pectina, l'acido citrico, il correttore di acidità, l'addensante che può essere un gel e il calcio citrato. Questi ingredienti non sono mai contrassegnati dall'asterisco che riporta alla voce "biologico".


Inoltre il vostro yogurt bio sarà ancora più sano perchè è senza zucchero aggiunto, infatti i fermenti lattici hanno il compito di trasformare il lattosio contenuto nel latte attraverso la fermentazione del latte stesso.
Potete gustarlo con il miele per renderlo meno acido, oppure frullarlo assieme ad una banana per una merenda tutta naturale.
Potete anche energizzarlo come vi ho spiegato può essete fatto con l'acqua, usate la fantasia con le tecniche energetiche di cui vi parlo, possono essere un ottimo ingrediente in molte situazioni del quotidiano. Per vedere come energizzare il latte per fare lo yogurt vi può interessare questo articolo, ciao alla prossima! 










lunedì 28 novembre 2011

I pugnetti dei bimbi e l'Aura

In classificaCarissimi,


vi scrivo oggi per raccontarvi come siano speciali i bambini e molto intuitivi. Loro per istinto sanno difendersi benissimo e conosco inconsciamente una tecnica energetica molto efficace.


Come tutti sanno, l'aura è il campo energetico che abbiamo attorno al nostro corpo fisico, e viene infatti chiamata anche con altri nomi come ad esempio corpo astrale o l'insieme dei corpi sottili. 

Secondo il master Choa Kok Sui di Pranic Healing, l'aura si divide principalmente in tre fasce. La prima compenetra il corpo fisico e fuoriesce da esso per circa 40 cm è detta aura eterica o bioplasmica. Subito dopo si trova l'aura astrale, molto più sottile, è quella che rimane di noi dopo la morte. L'ultima parte della nostra aura è detta aura mentale, molto sottile anch'essa, è il veicolo dell'intelletto e della mente.


La nostra aura è molto importante, è piena di infomazioni nostre e a causa della sua "forma fisica" compenetra anche altre aure, dalle quali ottiene altre informazioni. Purtroppo accade che queste informazioni, o scambi energetici, non siano dei migliori. Esistono delle persone, che senza volerlo, attaccano la nostra aura e ci "succhiano" l'energia. Quante volte vi è capitato di essere a disagio in un luogo con molta gente, o a contatto con una data persona, o in fila al supermarket? Alle volte ci si sente addirittura subito più stanchi e apatici. In questi casi, è bene chiudere rapidamente la nostra aura, in modo da non andare in conflitto con quella di altri e per salvaguardarla.


E' altresì molto importante usare la tecnica di chiusura dell'aura quando state litigando con qualcuno, quando qualcuno vi offende, o quando siete costretti ad essere in contatto con delle persone con cui non vorreste avere niente a che fare, come potrebbe capitare ad esempio al lavoro, ad esempio.
La tecnica di chiusura dell'aura è molto semplice ed efficace, per chiudere rapidamente i chakra alti del corpo e far diminuire nettamente lo spessore della vostra aura, facendo in modo che non vada in collegamento con quella di altra gente poco piacevole, potete incrociare le braccia. Per quanto riguarda i chakra inferiori potete incrociare le gambe. 


Se volete aggiungere maggiore protezione potete chiudere a pugno le mani con il pollice all'interno. L'aura così sarà completamente chiusa e difficilmente attaccabile. Potete provare in occasione di uno scontro con qualcuno, se vi chiudete noterete che l'altra persona rimarrà arrabbiata molto più a lungo e voi vi sentirete più distanti e distaccati dalla lite stessa, o dalla situazione poco piacevole che state vivendo.


Avete mai notato che i bimbi piccolissimi hanno spesso i pugni delle mani chiusi e che spesso dormono tenendoli così? Per loro, infatti,  è un atteggiamento innato, quello di salvaguardare la loro aura ancora molto pura,  e si difendono energeticamente dagli attacchi energetici che potrebbero esserci anche nell'ambiente stesso, o durante il sonno e di notte, a loro insaputa.
Una tecnica molto utile può essere quindi quella di mettere le mani in tasca con i pugni chiusi e il pollice all'interno, così non darete alcun fastidio e potrete schermarvi senza sembrare delle persone chiuse o poco disponibili, come potrebbe apparire, invece, quando si incrociano gambe e braccia. Il maestro Choa Kok Sui, infatti,  ci tiene a specificare di non adottare questa postura difronte al proprio capo in ufficio o al lavoro in generale, perchè potrebbe essere letto come un comportamento scortese e come un atto di ribellione o di sfida.


In seguito vi racconterò anche come programmare un oggetto o una pianta o qualcosa che avete nell'ambiente in cui vivete o lavorate, in modo che vi faccia da scudo e assorba gli attacchi energetici da voi non voluti.
Vi lascio con un piccolo esercizio che vi può far rendere conto di cosa stiamo parlando:


Trovate un parente o un amico che vi faccia da partner in questo esperimento energetico.


  1. Chiedetegli di sedersi con le braccia e le gambe aperte.
  2. Sensibilizzate le mani, premendo con il pollice sui palmi, posizionate le mani a 7-8 cm una dall'altra, parallele, con le braccia leggermente aperte. Inspirate ed espirate lentamente, muovete le mani leggermente in avanti e indietro. A questo punto dovreste sentire una sensazione di pizzicore o come se sentiste un campo energetico fra le vostre mani, come se fossero delle calamite.
  3. Da una distanza di circa 4-5 metri cominciate ad avvicinarvi e avvicinatevi sempre di più finchè non percepite la stessa sensazione che sentivate tra le vostre mani. Quando sentite questa forza, state facendo lo scanning della sua aura, cioè state vedendo con le mani fino a dove arriva e che forma abbia.
  4. Chiedete al vostro parter di incrociare le braccia e le gambe.
  5. Ripetete ora lo scanning dell'aura superiore, centrale ed inferiore. Mentre lo fate avvicinatevi per sentire la sua aura. Osservate la differenza rispetto a prima.
  6. Chiedete al partner di aprire le braccia e le gambe.
  7. Ripetete lo scanning, c'è qualche differenza?

Noterete che l'aura esterna diventa più compatta e densa nel momento in cui vengono incrociate le gambe e le braccia, l'aura in quella postura diventa più forte e quindi meno attaccabile dall'esterno.

Se vi va fatemi sapere com'è andata l'esperienza ;)

giovedì 24 novembre 2011

Albero di Natale 2011 - qualche idea creativa

Vi scrivo ancora un pò di Natale ;)


quanto è bello fare l'albero!! Quest'anno sono un pò indecisa sul luogo dove metterlo, visto che ho il tato che ormai gattona alla grande, si tira su dappertutto e penso che se lo tenessi in sala farebbe davvero una... bella fine (per lui) e si divertirebbe un sacco a tirar giù tutti gli addobbi. Ad ogni modo, vi posto qualche ideuzza che potete realizzare anche con l'aiuto dei più piccoli. Vedrete come si divertiranno fra stampini, formine, colori e brillantini vari! 


Ho pensato di parlarvi fin d'ora delle palline alternativamente naturali, (come mi piace chiamarle) che ho fatto l'anno scorso, perchè per chi sta facendo la legna nel bosco sarà facile procurarsi il materiale di base ;)






L'albero è un simbolo molto utilizzato durante le festività natalizie anche qui da noi, ma in realtà è un simbolo che arriva dal Nord Europa e più precisamente dalla religione protestante. In antichità, ma c'è qualcuno che lo fa ancora, veniva addobbato il giorno della Viglia di Natale. Sembra che le sue origini appartengano addirittura ai druidi (i religiosi celtici).
In ogni caso, si hanno delle connotazioni più precise attorno al XVI secolo, quando veniva utilizzato l'albero del melo perchè il 24 Dicembre cadeva la Festa di Adamo ed Eva, e quindi per ricordare l'antica storia della mela, veniva attaccate mele secche ai rami. Con il tempo si è passati ad usare un albero sempreverde come il pino, ma l'abitudine di attaccare mele carammellate, biscottini ed altro ancora è rimasta. Per quanto riguarda i biscottini di Natale ho in serbo un'idea di cui vi parlerò nei prossimi giorni.


Formine dei biscotti per l'Albero


Prendete le formine che servono per fare i biscotti
Stendete con il rullo della pasta modellabile dello spessore di circa mezzo cm
Prendete del fil di ferro o di ottone per fare le asole che andranno conficcate nella pasta
Intagliate la pasta modellabile con le formine e mettete le asole di ottone
Ad asciugatura ultimata (all'aria) dipingetele a piacere


Noci sull'Albero


Prendete delle noci grandi
Dipingetele con del colore bianco piuttosto liquido
Lasciatele asciugare
Attorno ad esse passate del nastro rosso o del colore che preferite e fissatelo con un nodino
Usate la colla a caldo per fissare il tutto. Il nastro dovrà avere dei lembi lunghi per poter attaccare le noci all'albero


Palline dal bosco del re ;)


Ecco le palline che mi sono inventata, occorrente:


Prendete dei rami secchi e taglieteli a rondelle (dm. circa 4.5 cm o anche meno o di diverse misure a piacere)
Forate le rondelle con un trapano elettrico o a mano
Ritagliate le figure che potete trovare nei libretti di decoupage e incollatele
Potete bagnarle nell'acqua e poi usare la colla vinilica per attaccarle
Una volta asciutte potete abbellire le palline "alternativamente naturali" con dei glitter o quello che preferite
Passate un cordoncino di raso rosso o usate quello che avete in casa





Buon divertimento!!

mercoledì 23 novembre 2011

Alcune mie realizzazioni Natalizie





In questi giorni mi sono divertita nel suggerirvi alcune idee carine per dei Centri Tavola Natalizi come potete ri-leggere qui se vi va ;)


Vi metto le foto delle realizzazioni che ho fatto io, nelle descrizioni vi ho lasciato sempre "libertà" di lavoro, sia in questo articolo che in quello dei Calendari dell'Avvento, perchè penso che ognuno possa trovare a casa i propri materiali personali, più o meno reciclati e che magari piacciono anche di più, proprio per questo ;)


Quindi potete vedere che nel Centro Tavola Natalizio quello che nel post era indicato con delle foglie dipinte con della spray dorato, assieme a pigne etc... e messe in un vaso trasparente, io ho capovolto un pò la situazione, trovando a casa un cesto che ormai era in disuso e utilizzando rami e foglie che ho trovato oggi a passeggio con il mio tato :D :D.
Potete vedere che ho lasciato tutto al naturale, senza mettere alcuno spray dorato, perchè mi piaceva di più così, come si dice "de gustibus" ed è diventata una composizione più autunnale che natalizia, alla fine.
Ecco la foto: 






In quest'altro centro tavola, invece, ho utilizzato le pigne che prima ho dipinto con dello spray dorato, dei nastri di diverso colore, e sono felice di aver usato questi che avevo in casa, perchè sono quelli con cui ho confezionato le bomboniere del matrimonio, ne avrò perciò un ricordo nuovo :)





La ciotola di legno mi era stata regalata dalla mia cara amica Elena in occasione del Natale del '95 il mio compleanno, quanti anni sono passati!!




 Ho messo le candele al posto della melagrana. Come vedete ho dato il via alla fantasia ed alla creatività. Nelle indicazioni che vi metterò, sarò quindi sempre poco precisa, perchè ho piacere che ognuno metta del suo nei lavori che fà, sia per un gusto personale, che per la parte energetica del lavoro ;) a buon intenditor...


Cosa ne pensate? 
Ciao a presto!!




Eva

Lavoretti di Natale con l'aiuto dei bambini 2

Buongiorno mondo!


si sta avvicinando il Natale e fra poco sarà anche la prima Domenica di Avvento 2011. In questa occasione vorrei darvi un suggerimento per un lavoretto di Natale che potete fare anche con l'aiuto dei piccoli di casa :), è molto utilizzato all'estero e sta prendendo piede anche in Italia, sto parlando del Calendario dell'Avvento.
Le sue origini risalgono agli inizi dell'Ottocento in Germania, veniva usato per scandire i 24 giorni che separano dall'arrivo del Natale. Per ricordare in modo un pò speciale questa bella attesa, vengono creati i calendari dell'Avvento in modi anche diversi, tutti simpatici, semplici e decorativi per le nostre Festività Natalizie e il bello per i vostri piccoli di casa, sarà aprire questi calendari un pò particolari per vedere che sorpresa sia riservata a ogni giorno che li separa dal Natale, cosa ci sarà il giorno di Santa Lucia??


Potete vestire a festa delle caramelle, prendendo dei ritagli di stoffa che vi è rimasta in casa, e facendo un vero e proprio vestitino alle vostre caramelle, la cosa importante sarà annotare sulla stoffa il numero del giorno da 1 a 24. Può essere disegnato con dei colori per stoffa tutti glitterati, oppure i numeri possono essere creati a mano con l'aiuto dei ditini magici dei più piccoli. Con della plastilina o della creta, o con il cernit, ora in commercio ce ne sono di vari colori. Potranno poi essere attaccati con della colla a caldo, attenzione a non scottarvi!! Più di qualche volta mi sono uscite le bolle sulle dita :P


Un altro è il Calendario dell'Avvento con la juta. Prendete dei rettangoli di stoffa di juta e cuciteli con del filo rosso grosso. Potete cucine su un lato un nastro rosso o del colore che trovate in casa, che servirà poi per poterli attaccare. Una volta creati i sacchettini potrete appenderli a dei rametti secchi che potete trovare in passeggiata, nei boschi o nei parchi in questi giorni d'autunno. Anche in questo caso potrete farvi aiutare dai più piccoli, nella ricerca prima, e nella colorazione poi, dei rametti, con dei colori che meglio si adattano alla vostra casa: bianco, argento, rosso, vedete voi. Potrete posizionare i rami in un vaso, mettendo dei sassi infondo Ovviamente in ogni sacchettino ci va messa una caramella o un cioccolatino, una candelina, o una preghierina, delle cose semplici ma importanti che vi faranno attendere questo magico Natale al calduccio della vostra casa.


Potete anche creare un Centro Tavola d'Avvento con un semplice vassoio di legno e riempiendolo con dei pacchettini bianchi e blu. Potete usare le scatoline dei fiammiferi, o crearle da voi con del cartoncino riciclato. Potete usare della carta da pacchi che avete avanzato lo scorso Natale, fiocchi e nastri e i colori con i brillantini e la colla che si usano per il decoupage per scriverci il numero del giorno da 1 a 24, l'effetto sarà garantito fino all'arrivo della tanto amata Vigilia di Natale!