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domenica 18 agosto 2019

Cos'è la PNEI - il nuovo paradigma

 Perchè meditare fa bene? ce lo dice la PNEI, cioè la Psiconeuroendocrinoimmunologia. Recenti studi degli anni '90 del secolo scorso, hanno dimostrato, allineandosi con i più antichi testi veda e delle tecniche meditative orientali in generale, ma anche dello sciamanesimo nord europeo, che non c'è distinzione ma invece troviamo unione fra corpo-psiche e mente. In tutto questo le recenti scoperte scientifiche affermano che è molto utile andare a lavorare e trattare le persone a prevenzione e per migliorare lo stato di salute psiconeuroendocrinoimmunologico. Vi linko un interessante articolo che spiega come queste scienze si siano finalmente allineate anche dal punto di vista fisiologico ai trattamenti proposti nelle varie materie olistiche. Il Bosco del Re da sempre vi offre metodiche di miglioramento per la vostra salute, per la prevenzione e il sostegno del sistema immunitario  e PNEI attraverso diversificate discipline: Bionenergetica, Meditazioni Pnei, Sofrologia Caycediana, Tecniche riflessogene e digitopressione DEZ, Cromoterapia, Aromaterapia, Biomusica, Reiki, e varie altri metodi che puoi trovare descritti anche su altri articoli di questo blog.

































lunedì 12 novembre 2012

Cristalloterapia, il cerchio, lo stile amorfo

In classifica sito

 Il cerchio è la figura che rappresenta, in cristalloterapia, lo stile di vita amorfo.
Non fatevi però ingannare da questa ultima parola che lo descrive, perché in realtà questo stile di vita è ciò cui tutti coloro che si trovano in un cammino di sviluppo spirituale ed energetico, a mio avviso, dovrebbero aspirare.
Infatti, questa forma, che ha il compito di caratterizzare una tipologia di pietre che, in realtà, forma non hanno, sta ad indicare un tipo di vita, un modo di essere, che si confà pienamente al famoso motto del “qui e ora”.

In questo stile di vita rientrano tutti coloro che sono in grado di non vivere il tempo, cioè tutte le persone che vivono l’oggi, il momento, e non si fanno trasportare in angosce derivanti dal passato e che non si fanno fermare dal futuro, o ne hanno in qualche modo paura.
Vivere il momento è un pregio. Tutte le persone che vogliono accrescere questa qualità, possono farlo utilizzando delle pietre che, a causa delle condizioni in cui è avvenuta la loro formazione, non hanno avuto alcuna possibilità di formare delle strutture cristalline, sono cioè amorfe, dall’analogo temine greco che significa ‘privo di forma’.
Sono utili: l’Ossidiana e la Moldavite, l’Ambra e l’Opale.

Gli unici pericoli che possono sorgere in questa tipologia di persone, vengono a crearsi quando il soggetto pretende di congelare il momento presente. Il tipo amorfo perderà la propria identità nel momento in cui non permetterà al tempo di fluire, al futuro di accadere, cioè quando non si lascerà la possibilità di vivere il momento che è in continuo evolversi. Entrerà perciò in un tunnel che non gli consentirà più di godere delle proprie creatività e gioia di vivere.
Appena ci si accorge di essere entrati in questa “selva oscura” sarebbe buona cosa, utilizzare il prima possibile una delle pietre sopra menzionate e lasciare entrare nella vita i nuovi eventi, vivendoli nella loro interezza, facendo suscitare nuovamente l’entusiasmo. Un entusiasmo che porterà a nuove idee, nuovi progetti, ma anche alla creazione di cose mai viste prima, innovazioni prima mai immaginate.

Ossidiana fiocco di neve
Utilizzo: utilizzando l’Ossidiana si può, dal punto di vista spirituale, ristabilire la propria integrità e quindi anche il modo di vivere il “qui e ora”, e ovviamente questo può essere fatto da tutte quelle persone che non fanno parte di questo stile, amorfo, e che vogliono approcciarsi a tale modo di vivere.
Inoltre l’Ossidiana, secondo la cristalloterapia aiuta a superare gli shock, le paure, i blocchi e i traumi di ogni tipo. Rende il soggetto più consapevole e lo spinge a modificare i suoi schemi di comportamento.
Fin dagli antichi Maya, la pietra veniva usata come strumento divinatorio e a livello fisico, per attenuare i dolori e far guarire più velocemente le ferite. Può essere utilizzata anche come pietra meditativa.

Ossidiana arcobaleno
Note tecniche: l’Ossidiana fa parte del sistema litogenetico primario, detta anche “vetro di roccia”, deriva da un rapido raffreddamento di lave più che altro ricche di silice. Questo shock termico, permette la creazione di un materiale amorfo e rigido, anche ricco di inclusioni.
Ossidiana mogano
L’ossidiana affumicata è trasparente e priva di inclusioni, mentre l’ossidiana argentea contiene delle piccole bolle di gas. L’ossidiana arcobaleno, invece, contiene piccole bolle di gas con delle gocce di acqua che le fanno assumere la caratteristica colorazione variopinta. L’ossidiana fiocco di neve, si forma quando  le inclusioni cominciano lentamente a cristallizzare in feldspati, infine abbiamo l’ossidiana mogano, quando sono presenti delle tracce di ferro che creano delle macchie brune. La sua formula chimica è: SiO2 + Fe2O3 + H2O + Al, C, Ca, K, Na, Fe.





domenica 11 novembre 2012

Cosmesi naturale - 7 - DEODORANTE

In classifica In questo nostro incontro, vorrei darvi la ricetta per fare un ottimo deodorante, fatto in casa, con ingredienti naturali e biologici, ma soprattutto senza tutti i vari ingredienti chimici proposti dalle varie aziende che li pubblicizzano anche nei loro ingredienti: i famosi SLS DEA, tutti i derivanti dai petrolati vari, tutti i vari ingredienti che non fanno traspirare le ghiandole sudoripare.

Questa ricetta non è la soluzione d'oro a problemi di odore del sudore, posto che se c'è un motivo ci sarà, e va da sè che, va benissimo per tutte quelle persone che seguono una detersione normale, cioè nè troppo assidua (perchè non fa bene alla pelle) nè troppo poco presente (per quelle persone in effetti neanche le marche più note sono più di tanto efficaci...).
Perciò come al solito basta un pò di buon senso.

Questo deodorante è super naturale e molto facile da preparare, ecco cosa serve:
un flacone spray, svuotato e pulito
bicarbonato di sodio ad uso alimentare
un vasetto di vetro o un bicchiere
acqua aromatica al sapore che più vi piace (lavanda, limone, rosa, arancio...)
aceto di mele
olii essenziali a piacere, almeno 5-8 gt. per boccetta.

Il giorno prima che volete fare il deodorante, prendete un vasetto di vetro e metteteci dell'acqua, diciamo che per 4 litri di acqua, ci vogliono 300 gr di bicarbonato, fate le vostre proporzioni personali. Lasciate riposare per una notte intera, si formerà così una soluzione satura di bicarbonato,

L'indomani potete prendere l'acqua con un mestolo, facendo attenzione di non mescolarla.
A questa acqua potete aggiungere acqua distillata e aromatizzata alla lavanda o a quello che più vi piace e potrete aggiungere le gocce di olio essenziale, alla lavanda o al limone o alla menta, in base ai vostri gusti, io nella boccetta della foto ho messo una decina di gocce varie.
Va aggiunto un cucchiaino di aceto di mele, che fungerà da conservante, assieme agli olii essenziali. Potete anche mettere un cucchiaino di vodka oppure di alcool puro o di tintura madre (alla salvia o quello che vi piace di più).

Ecco fatto il deodorante, sarà vostra cura agitare bene prima dell'uso in modo da mescolare gli olii che tendono a staccarsi dall'acqua e ad andare in superficie.
Buon lavoro e buon divertimento nella scelta degli olii e se non li avete buono shopping ;) (ovviamente olii essenziali 100% biologici, mi raccomando!)


 

Ps per tutti quelli che si chiedono cosa centri l'etichetta denominata Reiki, la spiegazione è che in ogni cosa potete aggiungere energia Reiki, rendendola più pura, energetica, attiva, spirituale... chi mi segue comunque lo ha capito, per gli altri vi esorto a leggere i primi articoli che ho scritto in merito a questo argomento, ciao ;)

sabato 10 novembre 2012

Cosmesi naturale - 6 - CREMA IDRATANTE MANI VISO CORPO

In classifica sito Ciao a tutti, sono davvero fiera di potervi parlare in questo post della mia produzione di crema per il corpo completamente naturale, 100% biologica, PEG SLS DEA FREE, non portatrice di formaldeide and so on... se volete leggete qui 

Per tutti quelli che, come me, vogliono inoltrarsi in questo stile di vita, più naturale possibile, per loro e i propri figli, potete provvedere da voi alla creazione della vostra personale crema da corpo, utilissima anche per il viso e le mani, che guarda caso fanno parte del corpo :). 

Per la CREMA CORPO ALLA LAVANDA dovrete munirvi dei seguenti ingredienti e materiali: 

  • tanto tempo e pazienza 
  • tovaglia per non rovinare niente 
  • stoviglie e pentole da utilizzare solo per questo lavoro (perchè si possono rovinare) 
  • vasetti di vetro o qualcosa che sia sterilizzabile
  • 15 gr di cera d'api biologica (non di quelle che arrivano da allevamenti intensificati con lo zucchero, per capirci) 
  • 7 cucchiai di oleolito alla lavanda
  • 1 cucchiaino di lecitina di soia bio (emulsionante naturale)
  • 1 cucchiaino di burro di karitè bio
  • 60 ml di acqua alla lavanda o acqua demineralizzata



  1. Prima di tutto fate bollire i vostri recipienti o passateli conl'alcool in modo da disinfewttarli, fate la stessa cosa anche con i vari cucchiaini e utensili che userete.
  2. Procedete scaldando l'oleolito in bagnomaria, mettete poi la lecitina di soia e scioglietela
  3. Sciogliete anche la cera d'api insieme con il burro di karitè
  4. Unite il tutto e scaldate l'acqua aromatizzata.
  5. A questo punto unite i grassi con l'acqua, si emulsioneranno per mezzo della lecitina, sbattete ben forte, come quando si fa la crema pasticcera o la frittata, se volete usate un frustino elettrico piccolo piccolo, una volta in commercio c'erano quelli per fare la schiuma da mettere nel caffè...
  6. Unite 20 gt o più di olio essenziale alla lavanda, miscelate fintanto che il tutto si raffredda e invasate un attimo prima che si solidifichi troppo il composto.


Vi metto alcune foto, durante la preparazione ero troppo indaffarata perhcè ero sola, perciò non ho fatto anche le foto, però c'è il prodotto finale, che devo dire essere una crema davvero eccezionale!!







venerdì 26 ottobre 2012

Cristalloterapia e il sistema rombico

In classificaIn Cristalloterapia, ci sono vari sistemi per poter utilizzare le pietre ed i cristalli a nostro vantaggio, per migliorare taluni nostri aspetti e aumentare determinate capacità. Ci vengono in aiuto gli studi condotti sui diversi sistemi cristallini a cui le pietre fanno parte, che, pare, possano rispecchiare determinati modi di essere, caratteristiche della personalità e potenzialità che ognuno di noi possiede. 

Voglio perciò parlarvi, in questo articolo, delle pietre e dei minerali che fanno parte del sistema rombico, che rispecchia per l’appunto il medesimo stile di vita. Si dice che, appartengano al sistema rombico, tutte quelle persone che, come le pietre, hanno un carattere dalla forma simile al quadrato, predisposti perciò a un determinato tipo di ordine. La particolare forma a losanga del rombo, preclude però delle caratteristiche dai cambiamenti drastici e repentini. 

Chi appartiene a questo stile di vita, può, tutto ad un tratto, entrare in una fase di depressione molto forte, senza alcun apparente motivo. Possono però uscirne in modo altrettanto veloce, anche attraverso l’uso di determinate pietre di cui vi sto per parlare. Sono delle persone che possono prendere con leggerezza alcune decisioni importanti e soffermarsi, invece, su altre non così rilevanti. Una buona caratteristica è l’altruismo, molto attenti a tutto quello che può essere necessario nel sociale, sono delle persone predisposte a lavorare in equipe e molto sensibili ai problemi degli altri, tanto da immedesimarsi un po’ troppo in queste situazioni. 
A loro sta a cuore la gioia e la felicità di chi gli sta accanto, e questo “annullarsi” a volte, per la felicità degli altri ad ogni costo, fa nascere in loro non pochi problemi, arrivando a creare un vuoto interiore talmente profondo da far emergere delle depressioni ed il conseguente annullamento della personalità. Tale difficoltà potrà essere superata solo nel momento in cui, capita la motivazione, riusciranno a mettere sullo stesso piano la loro con la vita altrui. In un piano di parità ed equità che permetterà loro, di riprendere le redini della situazione e ritornare in pista con il massimo controllo sulla propria vita. Riusciranno quindi nel conseguimento di tutti quegli obiettivi ritenuti importanti, difendendo e rafforzando il proprio sé e i propri interessi. Tale obiettivo può essere raggiunto, con la cristalloterapia, attraverso l’utilizzo di determinati tipi di roccia e pietre appartenenti per l’appunto al sistema rombico. 



Le pietre relative a questo sistema sono: l’aragonite, il peridoto e il più famoso è il topazio. Il topazio, si distingue dal topazio imperiale per il suo colore dal trasparente/azzurro al blu, dovuti alla presenza di ferro, mentre quello imperiale è di color rosa-giallognolo per la presenza di cromo. Ambedue facenti parte del sistema litogenetico primario, (potete trovare sul sito altre spiegazioni sui sistemi litogenetici). La formula chimica e la sua composizione sono: Al2[F2/SiO4] + OH + (Cr, Fe, Mn) . Per la cristalloterapia viene considerato il simbolo del dominio sulla propria vita. Infatti a livello spirituale dona la capacità di realizzarsi, di procedere nello sviluppo della spiritualità. Permette di affermare la propria autorevolezza, di scoprire la propria saggezza interiore e la capacità di esprimere le proprie emozioni. Indossare un topazio, inoltre, permette di rafforzare il passaggio di energia lungo le linee dei meridiani, stimola il metabolismo e la digestione.

venerdì 5 ottobre 2012

Cosmesi Naturale - 4 - GLI OLEOLITI

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Sulla pelle è bene mettere solo ciò che si può mangiare, poichè la pelle non seleziona gli scarti, ma assorbe tutto. E' una buona abitudine usare alimenti naturali per la cura della pelle, come ad esempio gli avocadi, le prugne, le mandorle, lo yogurt, la mela, il limone, le carote e vari altri ingredienti, di cui un pò alla volta vi parlerò.

Oggi vorrei soffermarmi sul concetto di oleolito. Gli oleoliti sono estratti di erbe in olio. Di solito viene usato l'olio extravergine di oliva, che è uno degli oli migliori per proprietà e stabilità. 

L'olio extravergine di oliva è ricchissimo di sostanze nutrienti, di acidi polinsaturi, come l'acido linoleico e linolenico detti anche AGE, cioè Acidi Grassi Essenziali.
Questi acidi sono indispensabili per l'accrescimento ed il funzionamento dei tessuti.
L'olio extravergine di oliva è anche ricco di acidi grassi monoinsaturi, contiene vitamina E, antiossidanti ottimi per la salute, come gli steroli e i polifenoli.

Si possono fare oleoliti di calendula, lavanda, rosmarino, arnica, camomilla, tutte le piante aromatiche come ad esempio la menta, tutti i tipi di conifere, ma anche di spezie come la cannella, il pepe, il ginepro, peperoncino, zenzero etc. 

Le erbe raccolte in pieno sole, da agricoltura biologica, così come i fiori, vanno tritati e pestati nel mortaio e immersi nell'olio nel seguente rapporto: 1/5 di pianta tritata fresca o 1/10 in caso di pianta secca, 
Il barattolo, va riempito fino a 3/4 in modo da lasciare lo spatium coeli. Tutta la pianta o i fiori, devono essere ricoperti dall'olio e la loro macerazione avverrà in 3-5 settimane, se il barattolo è posto al sole d'estate. D'inverno, invece, il barattolo di vetro verrà tenuto al caldo per un paio di mesi.
Passato questo periodo va tutto filtrato con una pezza di lino o con un colino.

Gli oleoliti sono ottimi puri o diluiti per fare massaggi curativi, vengono utilizzati come ingredienti base per fare degli unguenti, pomate e creme poichè contengono i principi attivi estratti dalle piante durante il tempo di macerazione.

Agli oleoliti si possono aggiungere anche altri tipi di olii come l'olio di mandorle dolci, olio di sesamo e olio di ricino.

Ad esempio nell'oleolito di calendula, su 300 gr si possono mettere: metà olio di oliva exrtavergine biologico, 70 gr di olio di sesamo sempre biologico, 1 goccia di olio di ricino, e 70-80 gr di olio di mandorle dolci biologico.


L'oleolito di calendula è molto utile per le coliche dei bimbi, per le persone che soffrono di eczema, di dermatosi e per le pelli arrossate dal freddo. Viene usato anche contro le scottature, contro le ragadi, contro le smagliature della pelle.


Prossimamente vi darò qualche ricetta dove vengono utilizzati gli oleoliti.

Vi faccio vedere la raccolta completamente biologica che ho potuto fare questa estate, sia di fiori che di erbe, tutte messe a macerare al sole in olio extravergine di oliva biologico, che ora lo si trova anche al supermercato e non è molto caro.
In oltre, come vi dicevo nei precedenti articoli, gli olii, gli oloeliti, i vari unguenti, tutto può essere attivato ed armonizzato con il Reiki, per rendere il tutto ancora più energetico ma soprattutto salutare e puro.


Prima di tutto bisogna fare bollire i vasi di vetro

Bollire anche tutti gli strumenti ncessari al travaso dell'oleolito: ciotole, colini, cucchiaini etc etc.


Spremere bene sia fiori che erbe aromatiche prima di buttarle via


fiori di calendula biologici


ecco gli oleoliti pronti per essere usati nella cosmesi naturale e biologica :)

Alla prox con unguenti e cerati ciao!



martedì 25 settembre 2012

Cosmesi Naturale - 1 - PEG, PVP, MEP, PVA/VA, PARFUM, SLS, DEHP, BBP, DBP, DEA, TEA e purtroppo molti altri

Questa estate mi sono divertita molto nella raccolta dei vari ingredienti, necessari a creare gli oleoliti, necessari, a loro volta, per fare dei cosmetici completamente naturali e biologici.
I fiori, le piante aromatiche e medicamentose, vanno raccolte in pieno sole, e meglio se da coltivazione biologica, come ho potuto fare, grazie alle coltivazioni di mia mamma, che ha in montagna :)) perciò fortunatamente la mia raccolta di lavanda, menta piperita e normale, timo, rosmarino, pino mugo etc, è stata tutta rivolta ad ingredienti assolutamente biologici e di alta qualità :)

In cosmesi naturale, si ha la possibilità di creare da sè le proprie creme per il viso, gli unguenti per le mani, che fra un pò torneranno ad essere molto utili con l'arrivo dei primi freddi, ma anche creme per il corpo, deodoranti, shampoo, olii da massaggio e altro ancora. Se poi considerate che i vari ingredienti possono essere ulteriormente caricati di energia, ad esempio con il Reiki, potete capire che, può essere un'idea da tenere in considerazione, soprattutto per tutte le persone che sono molto attente agli ingredienti, e detestano tutto ciò che deriva da additivi chimici, i famosi PEG, il nichel, tutti i vari petrolati, i parabeni, tutti i vari conservanti... ma vediamoli nel dettaglio uno ad uno:


PEG: I PEG (polietilenglicoli) sono solventi sintetici ricavati tramite ossido di etilene (si tratta di un gas irritante); di solito la sigla “PEG” è seguita da un numero (PEG-5, PEG-8 e così via), per indicare più precisamente il tipo di sostanza. Anche il Propy-lene glycol fa parte di questa categoria. I PEG agiscono aumentando la permeabilità del prodotto, quindi fanno assorbire molto più velocemente i composti tossici con conseguente aumento delle azioni negative.


Additivi reologici e viscosizzanti sintetici.  Aumentano la consistenza degli shampoo e dei prodotti per il bagno; hanno spesso una tossicità elevata. Il più comune è l’ossido di etilene, insieme ai 
suoi derivati: si tratta di un gas irritante che può rimanere come residuo e venire dunque assorbito attraverso la pelle. Poi abbiamo PVP e Carbopol, altre sostanze di sintesi non proprio consigliabili. I prodotti naturali formulati senza questi componenti possono risultare più fluidi e meno viscosi, ma hanno il vantaggio di essere assolutamente sicuri per la salute e per l’ambiente.


Parabeni. Sono i conservanti più utilizzati nei prodotti cosmetici: figurano con le denominazioni Methylparaben, Ethylparaben, Propylparaben, Butylparaben. A lungo andare sono tossici: hanno un’azione simile agli estrogeni e possono essere causa  di tumori al seno, soprattutto in seguito all’utilizzo di deodoranti e profumi, poiché questi ultimi producono un’interazione. Nei prodotti naturali come alternative ai parabeni si utilizzano ad esempio potassio sorbato e sodio benzoato, conservanti presenti anche negli organismi vegetali.


Derivati del petrolio.  Vengono usati come emollienti, e si trovano anche negli oli per neonati; i più comuni sono Paraffin, Paraffinum liquidum, Petrolatum, Mineral oil, Isopropyl alcohol, PVA/VA Copolymer. Possono otturare i pori causando sofferenza alle cellule del derma, inoltre una volta assorbiti si accumulano nel fegato, nei reni e nelle ghiandole linfatiche. 
Nei prodotti naturali l’azione emolliente è invece ottenuta grazie a oli vegetali di alta qualità(avocado, sesamo, mandorle dolci e così via), caratterizzati da un’alta affinità con la pelle.


Profumi sintetici. In quasi tutti i profumi sintetici sono presenti gli ftalati, che sembrano avere effetti negativi sul sistema riproduttivo umano (in particolare maschile) e sul feto. Sono indicati solitamente con la parola Parfum, senza altre specificazioni; oppure può trattarsi di Dibutilftalato (DBP), Di-2-etilesilftalato (DEHP), Butilbenzilftalato (BBP). Poiché i profumi sintetici possono avere anche 200 
ingredienti e non c’è modo di sapere quali essi siano, conviene non comprare prodotti 
che contengono la parola Parfum nella lista degli ingredienti. Nella cosmesi naturale si utilizzano come profumi solo gli essenziali puri 100% ricavati dalle piante, privi di ftalati.


SLS e SLES.  Il Sodium lauryl sulphate (SLS) e il Sodium lauryl ether sulphate o Sodium laureth sulphate (SLES) sono tensioattivi (cioè sostanze che svolgono un’azione schiumogena, detergente, sgrassante, solubilizzante ed emulsio-nante) presenti comunemente in shampoo, bagnoschiuma, dentifrici e prodotti lavanti. Sono accusati di essere cancerogeni e di causare numerosi problemi, non solo all’uomo ma anche all’ambiente. 


Methylchloro-isothiazolinone. È un conservante che si accumula nell’ambiente e può scatenare allergie. Come nel caso dei parabeni, al posto di questa sostanza si possono usare potassio sorbato e sodio benzoato.


Altre sostanze tossiche. Triclosano (Cloro-2, 2,4-Diclorofenossi, derivato del fenolo), usato in saponi liquidi, lavande vaginali, deodoranti, dentifrici, prodotti per l’igiene orale; Toluene (Tuluolo o 
Metilbenzene) e Xilene (Xilor o Dimetilbenzene), usati nei prodotti per le unghie e nelle lacche; MEA (Monoetanolamina), DEA (Dietanolamina), TEA (Trietanolamina), contenuti in detergenti e struccanti; Benzalconio cloruro, Stearalconio cloruro, Cetrimonio cloruro, si trovano talvolta nei 
balsami per capelli; derivati del silicone come Dimethicone, Dimethicone copolyol, Dimethiconolo, Ciclomethicone, presenti in shampoo e creme per la pelle; sostanze derivate dalla formaldeide, tra cui ad esempio Diazolidinyl-urea, Imidazolidinylurea, DMDM Hydantoin (in shampoo, saponi, prodotti per le unghie e per la crescita dei capelli). Tutte queste sostanze possono provocare reazioni allergiche, problemi oculari, secchezza della pelle o dei capelli; nel lungo periodo possono causare danni epatici, renali, alterare il sangue, l’apparato respiratorio e il sistema nervoso centrale.

Come avete avuto modo di leggere, le sostanze tossiche presenti nei nostri prodotti sono davvero tante, bisogna porre un occhio di riguardo specialmente per i più piccoli e non usare più saponi o creme contenti tali tossicità. Nell'intento di fare anche prevenzione al tumore al seno vi esorto a creare da voi il deodorante, vedrete che sarà semplice, poco costoso, naturale, biologico, sano, facile. Vi svelerò varie ricette da fare a casa, per voi e per i vostri cari, che vi ringrazieranno!!

Nel prossimo articolo vi parlerò della pelle, questo nostro organo così importante e da tenere necessariamente "in cura", per curare così anche gli organi interni al corpo,

alla prossima e buona attenta spesa!!











giovedì 9 agosto 2012

Cristalloterapia - come scegliere la pietra adatta a te

In classificaIn Cristalloterapia, le pietre vengono utilizzate per dare nuova energia alla persona che le indossi. Infatti, si dice che le pietre godano di una propria aura carica di informazioni, che sono diverse in base al tipo di cristallo di cui è composta, in base al momento in cui si è creata o modificata, in base ai minerali che si trovano al suo interno, in base anche al suo colore e ad altri sistemi.

Secondo Michael Gienger, studioso tedesco, fondatore della Cristalloterapia, le pietre possono essere distinte in diversi sistemi cristallini, che rispecchiano altrettante tipologie, ovvero modi di essere, o caratteri delle persone.

In oltre, lui sostiene che, in base alla tipologia di terreno in cui viviamo, siamo direttamente connessi a tale tipologia, in modo così forte, da veder rispecchiate nelle nostre vite e modi di fare, le caratteristiche di tali terreni.
In base ai processi litogenetici ai quali la roccia sopra cui passeggiamo, si è formata, ci può dare determinate informazioni e condizionare a tal punto da diventare delle vere e proprie "vie terapeutiche". Mi spiego meglio: le rocce e in generale i minerali che compongono il sottosuolo, possono essere stati creati nel periodo primario, per le rocce magmatiche; nel processo secondario, per le rocce sedimentarie; nel processo terziario, per le rocce metamorfiche.

In cristalloterapia, ognuna di queste fasi, ha dato la possibilità di una nascita diversa alla pietra, in base a quando si è formata e un imprinting differente, in base appunto al sistema di cristallo al quale essa appartiene.

Succede quindi, che una casa edificata in un terreno appartenente al processo litogenetico primario, possa dare alle persone che vi abitino, un influsso relativo al tipo di informazione assorbita da tale roccia, cioè di apprendimento. La roccia appena formata, magmatica, è una roccia che si sta formando e che deve apprendere tutto ciò che le sta attorno. Una quantità di informazioni talmente alta e veloce, che in essa resterà questo "sistema" questo "modo di essere" una pietra in apprendimento continuo. Proprio come lo è un bimbo appena nato, che si trova in un mondo nuovo e che nel giro di un anno di vita, apprende un numero di informazioni altissimo, il più vasto e così elevato come non lo sarà mai, così diversificato e ampio.

Le persone che si trovano a vivere in un ambiente, dove il sottosuolo, ha questo tipo di caratteristica, sono delle persone che scopriranno, con un minimo di attenzione, di ricevere nella vita di tutti i giorni questo modo di essere: aperti all'apprendimento. A livello terapeutico, quindi, si dice che in Cristalloterapia, chi volesse ampliare il proprio bisogno di cambiamento, il proprio processo di crescita, dovrebbe edificare la sua casa, su questo tipo di roccia, o andare in vacanza in questi luoghi, o passeggiare per quelle montagne. Secondo il precursore della cristalloterapia, i primi sentori si possono notare dal terzo giorno, momento in cui le persone, anche secondo le guide alpine, divengono meno attente all'esterno, e più attente al loro microcosmo, al loro interno. Questo può anche voler dire poca attenzione, il che in montagna, si sa è molto pericoloso, quindi per tutte le persone che volessero cimentarsi in questa bellissima occasione terapeutica, li esorto ad avere molta attenzione soprattutto dal terzo giorno di cammino.

Le rocce prodotte dal processo primario sono sia rocce plutoniche come il granito, la sienite, la diorite e il gabbro, sia quelle vulcaniche come la riolite, la trachite, il basalto, la fonolite, ed il tufo vulcanico. Troviamo ad esempio rocce granitiche sul Monte Bianco in Italia, e in effetti devo dire di aver avuto non pochi momenti di vero apprendimento di me e di me nel mondo quando mi sono recata in quella magnifica zona della Val Veny e della Val Ferret. Tanto illuminanti da capire cosa davvero volevo dalla vita, e da portarmi a dei cambiamenti importanti. Infatti questa catena montuosa ha in sè anche rocce metamorfiche, che hanno il compito, in cristalloterapia, di aiutare nei cambiamenti e nelle trasformazioni. Dopo, infatti, c'è stata la decisione del matrimonio, ancor prima di ritornare a casa ;) !

http://www.fossili.it/articologeologiaemineralidelmontebianco.html

Vi spiegherò gli altri tipi di sistemi litogenetici nei prossimi web-incontri, stay tuned!


venerdì 3 agosto 2012

Cristalloterapia - La Pietra di Luna


Articolo tutto al femminile, che però può stimolare anche la curiosità maschile.

Questa pietra fa parte del lato yin dell’energia, quella detta femminile. In Cristalloterapia, questa pietra ha delle caratteristiche note fin dall’antichità e può essere indossata come un vero e proprio amuleto per: accrescere il potere femminile, per far emergere qualità creative, per aumentare la pazienza, la diplomazia e il compromesso.

Veniva usata anche per proteggere la gravidanza e per rendere le donne più fertili, utile per regolarizzare il ciclo, e per contrastare i problemi urogenitali. In oltre aiuta nell’elaborazione della consapevolezza e dell’introspezione, favorendo la riflessività. A livello mentale aiuta nell’accettazione della propria parte femminile nell’uomo, e nei conflitti con la madre.

Veniamo ora alle note tecniche: è una pietra appartenente al processo litogenetico primario, di tipo monoclino, fa parte della famiglia dei feldspati e la sua composizione chimica è: K[AlSi3O8] + Na, Fe, Ba i suoi colori, a causa della struttura interna lamellare, sono cangianti e passano dal bluastro al bianco, poiché rifrange la luce. La cristalloterapia si avvale dell’utilizzo delle pietre perché hanno la capacità di donare la propria luce, e attraverso la loro aura, entrano in comunicazione con l’aura della persona che le porta, rigorosamente a contatto con la pelle.

Ogni pietra ha la sua storia. In base al periodo in cui è stata formata e in base alla struttura cristallina alla quale appartiene, si può capire anche a quale tipo di persona può essere consigliata, poiché, secondo quanto sostenuto da Michael Gienger, famoso studioso tedesco, insegnante e ricercatore nel campo della cristalloterapia, ci sono diversi tipi di stili di vita, che rispecchiano le diverse tipologia cristalline delle pietre. Queste ultime possono essere utilizzate secondo il sistema omeopatico, secondo cui “il simile guarisce il simile” per cui, una volta individuato il proprio stile di vita, si può, attraverso l’utilizzo della pietra relativa, aumentarne i pregi e ridurne i difetti.

La Pietra di Luna, abbiamo detto, appartiene allo stile monoclino, dal greco ‘mono’, unico; ‘klino’, inclinazione. Cioè questa pietra ha una struttura interna basata sulla forma del parallelogramma, che ha un unico angolo. Le persone che appartengono a questo stile di vita, sono delle persone che hanno nella loro vita alti e bassi, vivono una continua oscillazione degli stati d’animo. E’ una persona che non organizza nulla, ne progetti né appuntamenti, malvolentieri si lega ad impegni inderogabili. Così finisce con l’essere considerato imprevedibile e poco affidabile. Molto suscettibile alle critiche altrui, sia positive che negative. L’incostanza è , alla fine, ciò che gli crea maggiormente dei problemi. Nel caso in cui non riuscisse ad essere sicuro di sé, diventerebbe incerto nelle decisioni, facendosi così convincere dagli altri, cedendo sempre il terreno. Questo creerebbe in lui, un senso di rassegnazione, che potrebbe renderlo incapace di agire, con la conseguente nascita di sfiducia in se stesso. Dovrà perciò, con l’aiuto della pietra, aprirsi agli amici e permettersi un po’ alla volta, di affrontare apertamente le situazioni, aumentando la stima in se stesso e la propria serenità interiore. Riprenderà coscienza e piena consapevolezza del fatto che l’agire permette di ottenere esperienza, la quale permette l’agire in modo più sicuro e senza tentennamenti. Ecco perciò che l’utilizzo della pietra come cristalloterapia, può cambiare radicalmente la vita di un individuo, ancor più se tale pietra viene “caricata” energeticamente da un Master Reiki esperto.



A questo stile cristallino appartengono anche: l’azzurrite, la nefrite, la kunzite, la lepidolite, la malachite, l’epidoto e la giada. Descriverò prossimamente gli altri sette stili di vita con i relativi sistemi di accoppiamento alle relative tipologie cristalline alle quali le pietre fanno parte, seguitemi!

martedì 10 luglio 2012

Rinata :)

Un pò di giorni fa la mia cagnolina la davo per spacciata, non mangiava, non si muoveva, non stava retta sulle zampe, beveva solo qualche sorso...


L'abbiamo portata su in casa, e le siamo stati vicini, ma non si riprendeva... poi le ho fatto un paio di trattamenti Reiki, davvero brevi, in effetti lei sarà si è no 7 Kg e evidentemente l'energia per lei era sufficiente quel tantino, poi si spostava.


Ho pensato che non servisse nemmeno quello, e invece dovrei contare molto di più sulle mie forze e ancor di più sulla forza dell'Universo, sulla tecnica del Reiki!!


Ora Ginevra corre come una scheggia dietro la sua pallina, si sta riprendendo un pò alla volta, sta mettendo su peso, era diventata uno scheletro, senza esagerare.
Sono bastati un paio di sessioni di Reiki, e chi lo avrebbe detto... Neanche sbattendoci il naso capisco quanto sia potente questa tecnica.


Ho scritto queste righe per voi, per farvi capire quanto sia importante l'energia del Reiki, per passarvi l'idea che bisogna fidarsi, affidarsi e avere tanta ma tanta fede, una fede immensa, come io ho nell'Universo e in Dio. La cosa funziona anche per me.


Anche voi potete dire: "la cosa funziona anche per me" o "anche per la mia famiglia" oppure "anche per il mio cane, gatto, cavallo..."


Affidatevi e fidatevi, come ho fatto anche io. Ora posso dire: "lei è salva!" e non mi pare cosa da poco!


Ciao a tutti!

Leggi anche: http://www.boscodelre.com/2012/01/energia-cosmica-e-animali.html


lunedì 21 maggio 2012

Anche i Cani hanno un chakra

In classificaEbbene sì, si riesce fare loro la lettura dei chakra, e vedere quali siano bloccati e quando si siano bloccati. Capita a volte anche di riuscire a "vedere" un blocco futuro e quindi lavorare tempestivamente in modo che ciò non accada, sistemando il presente.

Con i cani è bellissimo lavorare perchè sono degli esseri molto sensibili, e quando li vedete seduti a mo di sfinge, non stanno solo sdraiati, stanno letteralemnte meditando. A tutti gli effetti risulterebbe loro un pò faticoso incrociare le zampe :)

Con i cani, ma anche con i cavalli, è molto utile il riequilibrio energetico, specialmente nei momenti di depressione, o per le cagnoline che soffrono di gravidanza isterica, o ancora dopo un'operazione chirurgica agli occhi, o una sterilizzazione. Molto utile in questi casi risulta essere anche la tecnica Reiki, oltre alla Prano-bioenergia e alle normalissime coccole, delle quali il vostro amico a quattro zampe vi renderà grazie, anche solo con lo sguardo.

Le posizioni dei chakra nei cani o nei cavalli, rispecchiano grosso modo quelle dell'uomo.
Infatti in alto sopra il cranio si trova il settimo chakra, quello spirituale. Poi il sesto posizionato al livello della ghiandola pineale, il quinto in corrispondenza della gola. il quarto vicino al cuore, il terzo nella zona preposta alla digestione, il secondo in corrispondenza del plesso sessuale e il primo, a mio avviso, inizia con i coccige e finisce con l'ultima vertebra della coda.

Potete vedere qui alcune raffigurazioni dei centri energetici del cane e del cavallo.

Per tutte le persone che hanno un animale domestico a casa (che non sia un gatto, perchè loro, secondo me, non ne hanno bisogno) potete fare loro delle terapie energetiche a patto che non si tratti di pesci o di uccelli, perchè per loro sarebbero troppo forti da sopportare o addirittura controproduttive.
Questo tipo di tecniche energetiche vanno bene se utilizzate ad esempio con cani che soffrono di depressione, o con cavalli svogliati ed apatici.
Possono risolvere anche delle problematiche fisiche a lungo andare, proprio per il fatto che, mettendo in sesto il sistema energetico, l'energia nell'animale ritorna a scorrere in modo corretto, così tutto il sistema mente-corpo ne beneficia e di conseguenza anche gli organi stessi, che tendono ad avere un miglioramento in tal senso.
Quindi consiglio a tutti i proprietari di animali "problematici" o con "problemi" di utilizzare, oltre alle terapie veterinarie, anche le tecniche energetiche che io considero altamente valide.







Ciao a tutti!!

mercoledì 2 maggio 2012

Reiki :) mudra e Angeli

Manco da un pò, portate pazienza, ma fra il trasloco, il bimbo e tutto faccio davvero fatica a trovare il tempo per postare, ma Vi penso spesso e vedo che mi seguite, sono felicissima di essere in quarta pagina sulla ricerca di Google, è una soddisfazione grande, e sono felice di poter essere utile a qualcuno di voi, grazie!!

Sono davvero riconoscente soprattutto al Rei, cioè all'Universo che ci da il Chi, cioè l'energia, per andare avanti, per poter aiutare le persone, gli animali, tutto. Il Reiki è una tecnica energetica potentissima, se solo tutti la usassero, ci sarebbero davvero meno problemi, meno odio, meno dolore...

Questa tecnica energetica mi ha dato modo di poter constatare quanto forte siano l'amore e l'energia dell'Universo, e dei Maestri che mi seguono, degli Angeli che mi guidano, di tutte quelle forze che ci danno l'opportunità di poter progredire spiritualmente in questa vita terrena.

Ho delle persone intorno a me davvero speciali, che molto spesso mi fanno capire il vero valore della vita, mi aiutano ad andare avanti, mi aiutano a capire gli errori che faccio nella mia vita, mi aiutano a progredire energeticamente e spiritualmente, e a tutte queste persone dico GRAZIE!! Ma anche ai cari animali che mi sono vicini, i cani, i cavalli, tutti esseri così sensibili e dolci, davvero speciali e anche a loro rivolgo il mio grazie!!

Vi esorto carissimi, ad utilizzare il Reiki nella vostra vita, il più possibile, perchè siamo troppo abituati a cercare il male, e le cose che non vanno bene. Con questa tecnica si cercano il bene, la guarigione, la felicità, la gioia di vivere, dei bei eventi da condividere, la riuscita in esami, la riuscita nel lavoro, nei progetti che ci prefiggiamo. E' una tecnica così valida il Reiki, che non c'è motivo per non metterla in atto, alcun motivo. Se non il VOLER CROGIOLARSI NELLE SOLITE LAMENTELE.........

Per tutte le persone che non conoscono questa tecnica, le vorrei esortare nel parlare con l'Angelo Custode. Può essere anche un esercizio di meditazione questo, io lo vedo più che altro un colloquiare con il nostro Sè profondo, con la parte di anima che spesso dimentichiamo, o con il Vecchio Saggio, come lo chiama qualcuno, Comunque lo vogliate chiamare, è la parte intuitiva di noi, quella che va a prendere le informazioni dalla così detta Kasha, la fascia di informazioni universali da cui tutti attingiamo per sapere ciò di cui abbiamo bisogno. Per fare ciò è anche possibile usare una mudra, cioè una posizione delle mani che ci permette di attingere l'informazione dall'Universo, che puntualmente, ci verrà consegnata in un momento meno atteso e insospettabile, che ci farà davvero sorridere il cuore, come spesso è accaduto anche a me.


Nella foto sopra la posizione delle mani è utilizzata durante una meditazione, per fare la richiesta di informazioni, invece, potete porre le dita verso il cielo, come indicato nella seconda foto.
Ecco una foto di come potete posizionare le mani, prima e durante la richiesta, che potrebbe semplicemente essere "dove ho messo le chiavi"? quanti di voi le perdono, dite la verità!! oppure "dov'è quel braccialetto che mi sembrava di aver messo lì e ora non c'è più?" o ancora: "come faccio a superare questo o quel problema?" Ricordate, l'universo è infinitamente permeo di informazioni, di amore ed energia ed è lì per Voi, che voi lo vogliate oppure no. Perchè non usare questa meravigliosa opportunità???

a presto!!

lunedì 2 aprile 2012

martedì 17 gennaio 2012

Energia Cosmica e animali

In classifica
Questo che vedete a fianco è l'ideogramma ReiKi.
Rei significa Cosmo e Ki Energia, il Reiki è una tecnica di autoguarigione che utilizza l'energia cosmica per andare a riequilibrare l'energia e di conseguenza trattare tutte le problematiche anche a livello fisico.



Il Reiki è un sistema riportato ai nostri giorni tramite un monaco Giapponese teologo e rettore dell'Università Doshisha di Kioto. Mikao Usui che, verso gli anni venti del secolo scorso, in seguito ad una sua ricerca interiore, ritrovò alcuni antichi Sutra buddisti che descrivevano, in sanscrito, le formule e i simboli del metodo di guarigione buddista.

Il Reiki può essere definito come la Consapevolezza Suprema che guida e armonizza l'Energia Vitale presente in ogni essere vivente. Attraverso questa tecnica il Reiker si pone come veicolo dell'energia cosmica e la canalizza verso il soggetto che può essere una persona o un animale, o ancora una stanza o un cristallo, oppure ancora una situazione passata o futura, a seconda del livello che il Reiker ha raggiunto.

Per praticare Reiki è necessario essere iniziati al primo livello. E' il livello base che ci da accesso alla conoscenza del primo simbolo, che lavora a livello fisico e permette di trasmettere l'energia nel presente. Una volta iniziati, è possibile trattare altre persone energeticamente e lavorare per equilibrare la loro energia a livello di chakra e di nadi.
Per chi vuole ricevere anche il secondo livello e con esso gli altri due simboli, invece, avrà la possibilità di lavorare ancora più a fondo, arrivando fino all'inconscio del soggetto, potrà eseguire trattamenti a distanza e lavorare per armonizzare pietre e cristalli, stanze e situazioni presenti e passate, nonchè sulle situazioni future per portare energia ad eventi che si devono ancora verificare, perchè il terzo simbolo opera "senza tempo".
Il terzo e ultimo livello viene eseguito per essere iniziati al Master, si ricevono gli ultimi due simboli che sono necessari per poter iniziare a propria volta altre persone al Reiki. Si diventa cioè Maestri di Reiki, ma la strada ovviamente da lì in poi non è finita, tutt'altro, è solo iniziata.

Ho avuto la grande possibilità di essere stata iniziata al Master ed è una sensazione bellissima, purificatrice e davvero cosmica! Un sentiero iniziato nel 2004 e che tutt'oggi mi porta verso la consapevolezza della forza dell'energia cosmica, un sentiero che  invita a fidarci dell'Universo-Dio e di quanto si possa avere chiedendo con fede e determinazione. E' stato detto: "chiedi e ti sarà dato" e così è, se chiedi con cuore puro e consapevolezza, con convinzione, tutto arriva. Ci si può aiutare nel percorso della richiesta, infatti si dice anche: "aiutati chel ciel ti aiuta" e una volta messa in moto la macchina dei desideri, è opportuno fare una richiesta scritta all'Universo, per poi lasciare andare il tutto.
Una volta che si lascia la presa, tutto accade come per magia.


Ma in questa sessione di divulgazione energetica, vorrei soffermarmi sull'importanza dell'utilizzo del Reiki con gli animali. E' molto utile per lavorare su quasi tutti a parte gli uccelli e i pesci. 

Ho notato con gioia e stupore che, per esempio negli Stati Uniti, ma anche in molte altre parti del mondo, questa tecnica viene praticata tantissimo a cani e cavalli.
Anche loro godono di un corpo eterico e un sistema di chakra, molto simile al nostro, e, come per i nostri bambini, gli animali come cani e cavalli sono molto portati a ricevere questo tipo di energia e danno dei chiari segnali quando credono che il trattamento sia concluso. Di solito si spostano o scappano via velocemente. Le sessioni con loro sono più brevi che con le persone adulte.
In oltre, molto spesso, si spostano con il corpo, in modo che le mani del Reiker vadano a toccare una data zona del loro corpo, che vogliono sia trattata.

Pratico il Reiki dal 2004, come ho scritto sopra, e nel corso degli anni ho avuto modo di testare la tecnica sui miei cari amici pelosi, e ultimamente anche sulla mia bassotta Ginevara, con la quale ho avuto dei riscontri molto significativi circa l'efficacia del sistema Reiki Usui, quando l'anno scorso, purtroppo è stata operata di ernia del disco. Nel post-operatiorio ho avuto modo di mettere in pratica delle tecniche mediche di fiosioterapia che mi sono state insegnate dai medici veterinari per poterle svolgere a casa, alle quali ho associato delle sedute di Reiki, e la cagnolina non solo corre tutt'oggi a perdifiato, ha ritrovato di nuovo la voglia di vivere, è molto gioiosa e allegra, ma soprattutto il suo post- operatorio è stato letteralmente dimezzato. Cioè a parità di un altro cane, si è rimessa in "zampa" in minor tempo, diciamo la metà di quello che ci sarebbe voluto per un cane non trattato dal Reiki.


Inoltre, sempre all'estero, ho letto di molti siti, dove viene descritto un continuo scambio tra Master Reiki e Dottori Veterinari, che collaborano in studi appositi, sempre per alleviare malesseri ai nostri amici pelosi, o di come i cavalli vengano trattati in concomitanza di una gara, per renderli più rilassati, ad esempio.


Quindi mi auguro che divulgando anche qui queste notizie, ci sia da parte del pubblico una maggior sensibilizzazione in materia, conscia comunque del fatto che, molti proprietari di cani o cavalli, ad esempio, siano di per sè, per la loro condizione di "proprietari-amici-famigliari" già sensibili all'argomento stesso.

Una carezza a tutti i pelosi e alla prossima!