giovedì 31 gennaio 2013

E' bene ricordarsi che


per essere amici, bisogna essere in due 


martedì 29 gennaio 2013

Preghiera del XIV sec.

Cristo non ha mani, ha soltanto le nostre mani, 
per fare il suo lavoro oggi.
Cristo non ha piedi, ha soltanto i nostri piedi,
per guidare gli uomini sui suoi sentieri.
Cristo non ha labbra, ha soltanto le nostre labbra,
per raccontare di sè agli uomini di oggi.
Noi siamo l'unica Bibbia che i popoli leggono ancora,
siamo l'unico messaggio di Dio,
scritto in opere e parole.


di Attar

Dopo aver bevuto mari interi
ci stupiamo assai
che le nostre labbra siano
ancora secche come spiagge,
e continuiamo a cercare il mare
per inumidirle
senza accorgerci che le nostre labbra 
sono spiagge e che noi siamo il mare.



mercoledì 23 gennaio 2013

Buon Anno Nuovo

E' da molto che manco nel blog, quasi un mese, 
vorrei in questo mio breve pensiero
augurarvi tutto il meglio possibile, 
perchè ognuna di voi è un'anima unica,
arrivata e nata qui, su questo fantastico pianeta,
per fare un'esperienza unica di vita.

Vi dedico questa breve storia, e cerco di incentivarvi nel 
ricercare sempre il meglio per voi, nel ricercare i vostri desideri
più grandi, pensate in grande mie care anime,
poichè l'energia pensiero crea nella realtà!
Oh certo, non accadrà subito, 
magari passeranno anni, 
ma vi posso assicurare che tutto arriva, 
quindi pensate in grande!!

E buon anno :)



C'era una volta un contadino, che ogni giorno,
col sudore della fronte, si guadagnava onestamente il pane di cui vivere.
Il suo era un lavoro davvero duro, faticoso, al caldo d'estate,
al freddo d'inverno... Si avvaleva dell'aiuto del suo caro animale da soma: un asino.

Un brutto giorno, quell'asino si ammalò e poi morì.
Il contadino disperato pensò: "e ora come posso fare per andare avanti? Il mio 
asino è morto e sono solo nel mio duro lavoro".
Quindi si rivolse ai suoi Angeli e chiese "vi prego Angeli, vi prego, fate ritornare
in vita il mio asinello, mi serve per lavorare e per vivere, non ho altro di cui campare altrimenti".

E passarono i giorni, e il contadino ogni giorno chiedeva ai suoi Angeli: "vi prego Angeli fate ritornare il mio asinello, mi serve per la mia vita, vi prego fate ritornare proprio lui, il mio caro asinello".

Gli Angeli, continuando a sentire sempre la solita richiesta, tutti i giorni, decisero di fare una
riunione e si dissero: "questo povero contadino rivuole a tutti i costi i suo asinello", e un altro
Angelo aggiunse "sì, lo capiamo, ma cosa ne faremo del cavallo puro sangue che è destinato a lui?" 
Ma convennero che il contadino voleva assolutamente quell'asino,
e così fecero. Esaudirono il suo desiderio, e il cavallo puro sangue fù dato ad un'altra persona.

MORALE: Vi esorto cari amici, a pensare e a chiedere IL MEGLIO che per voi è già stato destinato, pensate in grande e non smettete mai!!

il bosco del re :D 

mercoledì 26 dicembre 2012

Che sia Natale sempre


E' Natale ogni volta che sorridi a un fratello e gli tendi la mano
E' Natale ogni volta che rimani in silenzio per ascoltare l'altro
E' Natale ogni volta che non accetti quei principi che relegano gli oppressi ai margini della società
E' Natale ogni volta che speri con quelli che disperano nella povertà fisica e spirituale
E' Natale ogni volta che riconosci con umiltà i tuoi limiti e la tua debolezza.
(Madre Teresa di Calcutta)



venerdì 21 dicembre 2012

Buon 21 dicembre e oltre a tutti :)

In classifica

Non è il male che sta aumentando, sta aumentando la luce. 

Immagini di aver immagazzinato per anni i suoi oggetti in una

stanza o un armadio illuminati da una lampadina di 40 watt. 

Cambi quella lampadina con una di 100 watt e vedrà cosa accade! 

Comincerà a vedere il disordine e la polvere che nemmeno credeva 

esistessero. Lo sporco sarà evidente. Ecco ciò che sta accadendo al 

pianeta. 

La nuova vibrazione planetaria crea maggior nervosismo, depressione 

e malattia, poiché per essere in grado di ricevere una luce 

maggiore ed elevarsi a quel alto livello vibratorio è necessario 

cambiare modo di pensare e di sentire, e cancellare o sradicare 

dalle proprie vite quelle credenze e parametri che portano verso il 

lato negativo delle cose, e che sono in netto contrasto con la 

realtà.

Dovete mettere in ordine il vostro armadio, poiché nelle vostre 

coscienze state ricevendo sempre più luce. Questo cambiamento crea 

per la maggior parte del tempo disagi fisici, dolori al corpo e 

alle ossa; i test medici non riescono a trovare le cause o le 

malattie che provocano tali disturbi e così, quasi ogni volta, 

imputano tutto questo allo stress o al sistema nervoso.


State vivendo il momento migliore mai vissuto dall’umanità, come 

testimoni ed attori della più grande trasformazione di coscienza 

che abbiate mai immaginato. Informatevi, svegliate il vostro 

interesse per questi argomenti.


Siate attori consapevoli di questi cambiamenti, senza lasciarvi 

cogliere da essi di sorpresa semplicemente perché non ne siete 

informati. (Sai Baba)




lunedì 3 dicembre 2012

Meditazioni brevi - www.boscodelre.com

Siate simili a ciò che siete,
o siate quello a cui assomigliate. 

cit.

Meditazioni brevi - www.boscodelre.com

Quanto di leggero si trova nella dimora, 
lo si porta con sè quando si parte.

cit.

Meditazioni brevi - www.boscodelre.com

L'amore è l'ordine universale, noi siamo un atomo;
lui è l'oceano, noi siamo una goccia.

cit.

Meditazioni brevi - www.boscodelre.com

L'umiltà sta anche nel riconoscere
che qualsiasi creatura nell'universo
può insegnarci ciò che ignoriamo.

cit.

Meditazioni brevi - www.boscodelre.com

E voi che ricevete - e tutti ricevete - non permettete che il peso
della gratitudine imponga un giogo a voi e a chi vi ha dato.
Piuttosto i suoi doni siano le ali su cui volerete insieme.

cit.

Meditazioni brevi - www.boscodelre.com

Non è forse sete insaziabile
il terrore della sete
quando il pozzo è colmo?

cit.

Meditazioni brevi - www.boscodelre.com

La radice non è il ramo,
la radice è una cosa, il ramo un'altra.
Essenzialmente non sono diversi
come lo sono due contrari,
soltanto non hanno lo stesso aspetto.

cit.

Meditazioni brevi - www.boscodelre.com

Puoi giudicare gli altri solo in base alla conoscenza che hai di te stesso.

Ora dimmi: chi tra noi è colpevole e chi è innocente?

Quando arriverai al cuore della vita,
scoprirai di non essere superiore al malvagio
e di non essere inferiore al profeta.

cit.

lunedì 12 novembre 2012

Cristalloterapia, il cerchio, lo stile amorfo

In classifica sito

 Il cerchio è la figura che rappresenta, in cristalloterapia, lo stile di vita amorfo.
Non fatevi però ingannare da questa ultima parola che lo descrive, perché in realtà questo stile di vita è ciò cui tutti coloro che si trovano in un cammino di sviluppo spirituale ed energetico, a mio avviso, dovrebbero aspirare.
Infatti, questa forma, che ha il compito di caratterizzare una tipologia di pietre che, in realtà, forma non hanno, sta ad indicare un tipo di vita, un modo di essere, che si confà pienamente al famoso motto del “qui e ora”.

In questo stile di vita rientrano tutti coloro che sono in grado di non vivere il tempo, cioè tutte le persone che vivono l’oggi, il momento, e non si fanno trasportare in angosce derivanti dal passato e che non si fanno fermare dal futuro, o ne hanno in qualche modo paura.
Vivere il momento è un pregio. Tutte le persone che vogliono accrescere questa qualità, possono farlo utilizzando delle pietre che, a causa delle condizioni in cui è avvenuta la loro formazione, non hanno avuto alcuna possibilità di formare delle strutture cristalline, sono cioè amorfe, dall’analogo temine greco che significa ‘privo di forma’.
Sono utili: l’Ossidiana e la Moldavite, l’Ambra e l’Opale.

Gli unici pericoli che possono sorgere in questa tipologia di persone, vengono a crearsi quando il soggetto pretende di congelare il momento presente. Il tipo amorfo perderà la propria identità nel momento in cui non permetterà al tempo di fluire, al futuro di accadere, cioè quando non si lascerà la possibilità di vivere il momento che è in continuo evolversi. Entrerà perciò in un tunnel che non gli consentirà più di godere delle proprie creatività e gioia di vivere.
Appena ci si accorge di essere entrati in questa “selva oscura” sarebbe buona cosa, utilizzare il prima possibile una delle pietre sopra menzionate e lasciare entrare nella vita i nuovi eventi, vivendoli nella loro interezza, facendo suscitare nuovamente l’entusiasmo. Un entusiasmo che porterà a nuove idee, nuovi progetti, ma anche alla creazione di cose mai viste prima, innovazioni prima mai immaginate.

Ossidiana fiocco di neve
Utilizzo: utilizzando l’Ossidiana si può, dal punto di vista spirituale, ristabilire la propria integrità e quindi anche il modo di vivere il “qui e ora”, e ovviamente questo può essere fatto da tutte quelle persone che non fanno parte di questo stile, amorfo, e che vogliono approcciarsi a tale modo di vivere.
Inoltre l’Ossidiana, secondo la cristalloterapia aiuta a superare gli shock, le paure, i blocchi e i traumi di ogni tipo. Rende il soggetto più consapevole e lo spinge a modificare i suoi schemi di comportamento.
Fin dagli antichi Maya, la pietra veniva usata come strumento divinatorio e a livello fisico, per attenuare i dolori e far guarire più velocemente le ferite. Può essere utilizzata anche come pietra meditativa.

Ossidiana arcobaleno
Note tecniche: l’Ossidiana fa parte del sistema litogenetico primario, detta anche “vetro di roccia”, deriva da un rapido raffreddamento di lave più che altro ricche di silice. Questo shock termico, permette la creazione di un materiale amorfo e rigido, anche ricco di inclusioni.
Ossidiana mogano
L’ossidiana affumicata è trasparente e priva di inclusioni, mentre l’ossidiana argentea contiene delle piccole bolle di gas. L’ossidiana arcobaleno, invece, contiene piccole bolle di gas con delle gocce di acqua che le fanno assumere la caratteristica colorazione variopinta. L’ossidiana fiocco di neve, si forma quando  le inclusioni cominciano lentamente a cristallizzare in feldspati, infine abbiamo l’ossidiana mogano, quando sono presenti delle tracce di ferro che creano delle macchie brune. La sua formula chimica è: SiO2 + Fe2O3 + H2O + Al, C, Ca, K, Na, Fe.





domenica 11 novembre 2012

Cosmesi naturale - 8 - DETERSIVO PIATTI

In classifica Innanzitutto, questa è un'idea che mi è stata data dalla mia amica bloggher di "Pachamama e..." e intendo includerla nella "Cosemsi naturale" perchè secondo me si tratta proprio di una vera e propria coccola naturale che possiamo usare per le nostre amiche stoviglie :)

E' una ricetta da fare in casa, che ci permette di usare un detersivo per i piatti, in realtà per la lavastoviglie, tutto al naturale e quindi attento all'ambiente e all'inquinamento :).
Io non ho la lavastoviglie, quindi l'ho provato a mano sui piatti (finalmente ho trovato il tempo di farlo) e devo dire che il prodotto che esce è davvero eccezionale, pulisce benissimo le stoviglie e le pentole, anche quelle sporche di grasso o olio, e si sente il famoso rumorino "criik o cruuk" di cui si fanno tanto vanto nelle pubblicità dei detersivi più rinomati.

Ecco carissimi, criiik lo facciamo pure noi, con un sacco di risparmio, economico sulla spesa ed ambientale in generale.
Vi rimando al link del blog di cui vi ho parlato prima, Denise è davvero brava in molte attività, visitatelo che ne vale la pena!! ecco il link


Con mia grande sorpresa, sono riuscita a staccarmi subito mentalmente dall'idea della schiuma, della quale ci hanno riempito la testa, e il detersivo per i piatti fatto così è anche cremoso al punto giusto.

Ecco le mie foto, con quello che vi serve:

3 limoni
200 gr di sale grosso
150 gr di aceto bianco
500 gr di acqua
fare bollire per 15 minuti
fare raffreddare
passare il tutto con il mixer
usare ;)




Cosmesi naturale - 7 - DEODORANTE

In classifica In questo nostro incontro, vorrei darvi la ricetta per fare un ottimo deodorante, fatto in casa, con ingredienti naturali e biologici, ma soprattutto senza tutti i vari ingredienti chimici proposti dalle varie aziende che li pubblicizzano anche nei loro ingredienti: i famosi SLS DEA, tutti i derivanti dai petrolati vari, tutti i vari ingredienti che non fanno traspirare le ghiandole sudoripare.

Questa ricetta non è la soluzione d'oro a problemi di odore del sudore, posto che se c'è un motivo ci sarà, e va da sè che, va benissimo per tutte quelle persone che seguono una detersione normale, cioè nè troppo assidua (perchè non fa bene alla pelle) nè troppo poco presente (per quelle persone in effetti neanche le marche più note sono più di tanto efficaci...).
Perciò come al solito basta un pò di buon senso.

Questo deodorante è super naturale e molto facile da preparare, ecco cosa serve:
un flacone spray, svuotato e pulito
bicarbonato di sodio ad uso alimentare
un vasetto di vetro o un bicchiere
acqua aromatica al sapore che più vi piace (lavanda, limone, rosa, arancio...)
aceto di mele
olii essenziali a piacere, almeno 5-8 gt. per boccetta.

Il giorno prima che volete fare il deodorante, prendete un vasetto di vetro e metteteci dell'acqua, diciamo che per 4 litri di acqua, ci vogliono 300 gr di bicarbonato, fate le vostre proporzioni personali. Lasciate riposare per una notte intera, si formerà così una soluzione satura di bicarbonato,

L'indomani potete prendere l'acqua con un mestolo, facendo attenzione di non mescolarla.
A questa acqua potete aggiungere acqua distillata e aromatizzata alla lavanda o a quello che più vi piace e potrete aggiungere le gocce di olio essenziale, alla lavanda o al limone o alla menta, in base ai vostri gusti, io nella boccetta della foto ho messo una decina di gocce varie.
Va aggiunto un cucchiaino di aceto di mele, che fungerà da conservante, assieme agli olii essenziali. Potete anche mettere un cucchiaino di vodka oppure di alcool puro o di tintura madre (alla salvia o quello che vi piace di più).

Ecco fatto il deodorante, sarà vostra cura agitare bene prima dell'uso in modo da mescolare gli olii che tendono a staccarsi dall'acqua e ad andare in superficie.
Buon lavoro e buon divertimento nella scelta degli olii e se non li avete buono shopping ;) (ovviamente olii essenziali 100% biologici, mi raccomando!)


 

Ps per tutti quelli che si chiedono cosa centri l'etichetta denominata Reiki, la spiegazione è che in ogni cosa potete aggiungere energia Reiki, rendendola più pura, energetica, attiva, spirituale... chi mi segue comunque lo ha capito, per gli altri vi esorto a leggere i primi articoli che ho scritto in merito a questo argomento, ciao ;)

sabato 10 novembre 2012

Cosmesi naturale - 6 - CREMA IDRATANTE MANI VISO CORPO

In classifica sito Ciao a tutti, sono davvero fiera di potervi parlare in questo post della mia produzione di crema per il corpo completamente naturale, 100% biologica, PEG SLS DEA FREE, non portatrice di formaldeide and so on... se volete leggete qui 

Per tutti quelli che, come me, vogliono inoltrarsi in questo stile di vita, più naturale possibile, per loro e i propri figli, potete provvedere da voi alla creazione della vostra personale crema da corpo, utilissima anche per il viso e le mani, che guarda caso fanno parte del corpo :). 

Per la CREMA CORPO ALLA LAVANDA dovrete munirvi dei seguenti ingredienti e materiali: 

  • tanto tempo e pazienza 
  • tovaglia per non rovinare niente 
  • stoviglie e pentole da utilizzare solo per questo lavoro (perchè si possono rovinare) 
  • vasetti di vetro o qualcosa che sia sterilizzabile
  • 15 gr di cera d'api biologica (non di quelle che arrivano da allevamenti intensificati con lo zucchero, per capirci) 
  • 7 cucchiai di oleolito alla lavanda
  • 1 cucchiaino di lecitina di soia bio (emulsionante naturale)
  • 1 cucchiaino di burro di karitè bio
  • 60 ml di acqua alla lavanda o acqua demineralizzata



  1. Prima di tutto fate bollire i vostri recipienti o passateli conl'alcool in modo da disinfewttarli, fate la stessa cosa anche con i vari cucchiaini e utensili che userete.
  2. Procedete scaldando l'oleolito in bagnomaria, mettete poi la lecitina di soia e scioglietela
  3. Sciogliete anche la cera d'api insieme con il burro di karitè
  4. Unite il tutto e scaldate l'acqua aromatizzata.
  5. A questo punto unite i grassi con l'acqua, si emulsioneranno per mezzo della lecitina, sbattete ben forte, come quando si fa la crema pasticcera o la frittata, se volete usate un frustino elettrico piccolo piccolo, una volta in commercio c'erano quelli per fare la schiuma da mettere nel caffè...
  6. Unite 20 gt o più di olio essenziale alla lavanda, miscelate fintanto che il tutto si raffredda e invasate un attimo prima che si solidifichi troppo il composto.


Vi metto alcune foto, durante la preparazione ero troppo indaffarata perhcè ero sola, perciò non ho fatto anche le foto, però c'è il prodotto finale, che devo dire essere una crema davvero eccezionale!!